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Bruxelles: «Il Corridoio 5 resta una priorità»

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La Torino-Lione fra i progetti italiani in pista di lancio: nella lista anche il traforo del Brennero, la linea Genova-Gottardo e l'autostrada del mare
Niente soldi per il Ponte sullo stretto ma il ministro Lunardi proclama: «Lo faremo lo stesso»

BRUXELLES L'Italia alla fine l'ha spuntata ed è riuscita a far inserire nella «Quick start list» della Commissione europea anche il tanto agognato progetto per la linea ferroviaria ad alta velocità Lione-Torino-Milano-Venezia-Trieste-Lubiana, il cosiddetto Corridoio 5, che una volta ultimata collegherà la Pianura padana ed il Nordest al cuore dell'Europa da una parte e al sud del continente dall'altra. Alla vittoria italiana non sembra estraneo il presidente della Commissione Romano Prodi anche se componenti del suo gabinetto e portavoce lo negano decisamente giurando sull'assoluta imparzialità dell'esecutivo comunitario.
Nella lista di progetti ad avvio rapido (questo vuole appunto dire «Quick start list») che devono partire cioè già nel 2004, ve ne sono altri tre che riguardano l'Italia. Le linee ferroviarie ad alta velocità Genova-Gottardo-Basilea-Amsterdam e la Napoli-Berlino, con un nuovo tunnel sotto il passo del Brennero, e una «autostrada del mare» che collegherà, tra l'altro, Genova a Barcellona con traghetti veloci.
Nella lista non appare il ponte sullo stretto di Messina perchè, spiegano alla Commissione, i criteri che hanno guidato la scelta sono il carattere internazionale delle opere -il coinvolgimento cioè di più Paesi- il loro impatto sulla crescita e l'innovazione, la loro maturità e fattibilità e i benefici ambientali che esse apportano. Ciò non vuol dire comunque che il ponte non sarà realizzato perchè resta nella lista delle 29 priorità approvata dalla Commissione europea lo scorso primo ottobre per il piano di rilancio dell'economia europea che va sotto il nome di «Iniziativa di crescita e sviluppo» e che dovrebbero iniziare dal 2007. La lista dei progetti ad avvio rapido, che viene approvata oggi dall'esecutivo comunitario e che dovrà ottenere il via libera dal Vertice dei capi di stato e di governo dei Quindici il 12 e 13 dicembre a Bruxelles, è stata redatta scremando quella delle priorità che, dicono alla Commissione, non verrà assolutamente abbandonata. Gilles Gantelet, portavoce della Commissaria ai Trasporti Loyola de Palacio, spiega così la decisione di includere il Corridoio 5 nella «Quick start list». «Negli ultimi giorni il fatto nuovo è stata la lettera di Raffarin e Berlusconi alla Commissione in cui si annunciava un accordo sulla ripartizione delle spese tra Italia e Francia - dice - noi della Commissione comunque abbiamo sempre sostenuto la priorità della linea ferroviaria Lione-Torino perchè saldandosi a sud con la linea che proviene da Madrid e giungendo ad est nell'area danubiana riunisce l'Europa». «Il tunnel stradale sotto il Monte Bianco è saturo. Questa situazione può essere superata solo con un collegamento ferroviario - precisa - per rendere meno intenso il trasporto su gomma attraverso le Alpi». «Sta però ora a Roma e a Parigi -aggiunge con vena polemica- passare dalle parole ai fatti».
Alfredo Betti

Data: 
Martedì, 11 November, 2003
Autore: 
Fonte: 
IL PICCOLO
Stampa e regime: 
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