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Udc pronta a far correre Lenarduzzi

Testo: 

I centristi puntano i piedi: «Subito un assessorato, o andiamo da soli».Bonino e Pannella sostengono Christina Sponza
A UN PASSO DALLO STRAPPO

E i piccoli Udc stanno a guardare. Per nulla passivi, però: la partita per la candidatura si è intrecciata sin dall'inizio al nodo del rimpasto della giunta municipale. Giunta in cui l'Udc, malgrado le mille manovre estive, non è ancora riuscita a metter piede. Ecco allora l'ultima mossa: è in corso la raccolta delle firme necessarie a presentare la candidatura a deputato di Maurizio Lenarduzzi, assessore comunale di Duino-Aurisina pronto a offrire il proprio nome alla causa della «visibilità politica» - così la chiamano - dell'Udc. Un'«operazione cautelativa», la definisce il segretario provinciale centrista Edoardo Sasco impegnato a ottenere per il gemello Roberto una poltrona da assessore in piazza Unità. «Vorremmo che il candidato per Trieste 2 fosse espressione dell'intera CdL» e dunque anche dell'Udc, chiosa Sasco. Epperò l'Udc si allineerà solo se assieme al nome del candidato sarà ufficializzato quello del proprio assessore. In caso contrario, ecco pronta la corsa in proprio alla Camera in proprio con Lenarduzzi.
Il forzista Bruno Marini (dell'Udc ex segretario) va giù netto: «Questa non è politica, è ricatto. Qui esuliamo dal problema rimpasto per entrare nel quadro politico della CdL a livello provinciale». E se l'Udc minaccia lo strappo, è il caso di tornare a contarsi: «La classica situazione da riunione dei segretari politici della coalizione». Il capogruppo dei centristi Maurizio Ferrara risponde serafico a Marini sottolineando come il pasticciaccio «non dipenda da noi», mentre Sasco sviluppa: «Dobbiamo premunirci. Non vogliamo ricattare nessuno, lo stesso coordinatore Maurizio Bucci mi ha confermato la disponibilità dei forzisti a farci spazio in giunta. E noi non abbiamo posto pregiudiziali: da tempo ripetiamo di avere piena fiducia nel sindaco, al quale Fi ha dato carta bianca». Dato per scontato l'ottimismo di Sasco sull'esito della vicenda, il messaggio è inequivoco: il sindaco, scalpita l'Udc, si muova...
Intanto Emma Bonino e Marco Pannella invitano gli elettori a sostenere la candidatura di Christina Sponza (Riformatori presidenzialisti). Bonino e Pannella ricordano che gli aspiranti candidati devono raccogliere almeno 500 firme entro pochi giorni: per il meccanismo di autentificazione delle firme c'è il rischio che «non sia data pari opportunità di accesso al confronto elettorale».
Infine, nell'articolo apparso ieri a pagina 17 la nuova associazione «Opinione democratica» è stata erroneamente definita «Opposizione democratica». Ce ne scusiamo con gli interessati e con i lettori.

Data: 
Domenica, 14 September, 2003
Autore: 
Fonte: 
IL PICCOLO - Trieste
Stampa e regime: 
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