You are here

Radicali contro Rc "sostenitori" di Milosevic

Testo: 

Come in un pezzo di teatro: ad ogni azione una replica. Ad ogni parola di Marini una richiesta di chiarimenti, o annunci di querele; o reazioni politiche durissime. É andata così anche ieri. Il primo ad aprire il fuoco di sbarramento è stato l'europarlamentare della Lega NordMario Borghezio(che ha presentato un'interrogazione in proposito al Parlamento di Strasburgo) Il presidente della commissione Ue dovrebbe fornire spiegazioni sul caso Telekom Serbia. Lo impongono, secondo, gli elementi emersi dall'indagine della commissione parlamentare e della procura di Torino. «Negli ultimi mesi -scrive Borghezio- sono emerse alcune circostanze che, qualora trovassero riscontri obiettivi, coinvolgerebbero le responsabilità del presidente Romano Prodi».In difesa, ovviamente il sindaco di Roma, Walter Veltroni, a proposito della sua chiamata in causa nell'affaire Telekom Serbia da parte di Igor Marini: «Sono senza parole, continuo a restare sorpreso dagli avvenimenti...». Veltroni ha ripetuto che la vicenda lo lascia «totalmente sorpreso. Più che querelare non posso, oltre che ovviamente dichiarare la mia assoluta estraneità».
E Giulio Manfredi, del comitato nazionale dei Radicali, ha replicato così a Giovanni Russo Spena, vicepresidente del Prc, che ha chiesto alla Commissione Telekom Serbia di non interferire con l'inchiesta della magistratura di Torino: «Certo, non fa piacere a Russo Spena ricordare tutte le delegazioni rifondarole volate (in buona compagnia) a Belgrado per partecipare ai congressi di Milosevic». I Radicali, in una nota, ricordano che la partecipazione del Prc ai congressi di Milosevic è avvenuta «fino all'ultimo: il 17 febbraio 2000, nemmeno otto mesi prima che il regime di Belgrado fosse spazzato via dalla sollevazione popolare (5 ottobre 2000), rappresentanti di Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e Lega Nord partecipavano al quarto congresso del Partito socialista serbo (Sps)». Lapidario invece il commento del leader della Margherita,Francesco Rutelli,alle vicende dell' inchiesta Telekom Serbia.
Rispondendo alle domande dei giornalisti a Lignano, dove partecipa al raduno sportivo nazionale delle comunità terapeutiche, Rutelli ha detto: «Aspetto solo che siano perseguiti e condannati calunniatori e diffamatori. Punto», ha detto Rutelli senza aggiungere altro.

Data: 
Mercoledì, 27 August, 2003
Autore: 
Fonte: 
IL GAZZETTINO
Stampa e regime: 
Condividi/salva