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Comincia il toto-candidati Gutty sembra indisponibile

Testo: 

TRIESTE «Il 26 ottobre ci saranno le suppletive? Una bella data». Accenna un sorriso Riccardo Illy davanti alla notizia che, salvo modifiche, entro poco più di tre mesi si conoscerà il deputato triestino che occuperà il suo posto a Montecitorio. Una corsa verso Roma molto delicata, chi sarà eletto dopo tutto resterà in carica appena due anni. Eppure il test è politico e, ancora una volta, metterà Trieste sarà sotto i riflettori nazionali.
Le due principali coalizioni si preparano a far scendere in campo i propri uomini, il toto-candidato è già iniziato. «È un argomento che affronteremo assieme alla coalizione nei prossimi giorni. Se esiste anche l'ipotesi della candidatura di Gianfraco Gutty? Direi di no, per indisponibilità della persona», azzarda Illy lasciando quindi incompiuta la possibile discesa in politica dell'ex manager delle Generali che, contattato telefonicamente, preferisce rimanere in silenzio. Non commenta, volendo probabilmente rimanere fuori dai giochi della politica. Le pattuglie del Centrosinistra sono schierate da un pezzo, c'è chi ha voluto mandare avanti Ettore Rosato, il più preferenziato della Margherita a Trieste, chi ha speso il nome di Marino Andolina, per accontentare anche Rifondazione comunista.
Nel Centrodestra, invece, tutto tace. Trieste2 spetta comunque a Forza Italia, visto il posto di deputato già ricoperto nell'altro collegio dal finiano Roberto Menia. Piero Camber, neoconsigliere regionale, non candiderà ma farà sentire la sua voce. Gli azzurri vogliono spendere un nome presente sul territorio, come quello del sindaco di Duino-Aurisina, Giorgio Ret, che alle regionali ha fatto il pieno di preferenze nel suo Comune. p.c.

Data: 
Sabato, 12 July, 2003
Autore: 
Fonte: 
IL PICCOLO
Stampa e regime: 
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