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Friuli-Vg: polemica sulla mozione per l'intervento Usa

Testo: 

TRIESTE - E' polemica sulla mozione presentata martedì al consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia per impegnare la giunta a promuovere una manifestazione pubblica a sostegno dell'intervento in Afghanistan. Il consigliere Mario Puiatti (Verdi-Sdi) - che l'ha presentata assieme ai colleghi Aldo Ariis, Franco Dal Mas e Bruno Marini (Fi-Ccd-Fdc), Adriano Ritossa (An), Viviana Londero (Ln) e Isidoro Gottardo (Cpr) - ha diffuso una nota nella quale precisa che «la presentazione con la mia firma di una mozione a sostegno dell'intervento non solo militare in Afghanistan per la lotta contro il terrorismo è diventata del tutto impropriamente una questione di schieramento mio con la maggioranza. Così non è. La mozione nasce da un mio dialogo con il consigliere Dal Mas - entrambi spronati dall'amico radicale Santarossa - e voleva essere in linea con il pronunciamento unitario del consiglio regionale espresso subito dopo gli attentati a New York e a Washington. L'iniziativa intendeva esplicitare la necessità, che mi sembra ampiamente condivisa anche nel centro-sinistra, di sostenere la risposta statunitense al terrorismo, che non è solo militare, ma ha carattere politico, diplomatico e anche umanitario».
Puiatti - che rende noto di aver sottoscritto anche la mozione presentata dai colleghi del centro-sinistra - conclude esprimendo rammarico per il fatto che «questo tema sia stato usato in modo maldestro, con la presentazione della mozione solo con le firme di esponenti della maggioranza, facendo balenare "passaggi di campo" del sottoscritto e provocando reazioni uguali e contrarie nell'opposizione di centro-sinistra». Da parte sua, il presidente del gruppo consiliare dei Ds, Alessandro Tesini, critica la mozione di martedì, «zeppa di forzature politiche» e tendente «a rovesciare quel quadro di unità e responsabilità costruito all'indomani degli attentati dell'11 settembre». Tesini punta il dito, in particolare, sulla richiesta di un impegno della giunta a promuovere una manifestazione pubblica. Da qui la decisione della Quercia regionale di preparare - assieme a Margherita-Ppi e Verdi-Sdi - una mozione diversa da quella della maggioranza. «La lotta al terrorismo internazionale - ha chiosato Tesini - è cosa gravosa e decisiva per il futuro di tutti noi. Da qui la nostra convinta adesione a tutte le iniziative che su questo delicatissimo problema non si riducano a ridicole scaramucce tutte interne agli equilibri dei singoli partiti o schieramenti».

Data: 
Giovedì, 18 October, 2001
Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO
Stampa e regime: 
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