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LA MOZIONE Il Palazzo va in piazza a fianco dell´America

Testo: 

«I pacifisti senza pace mi hanno stufato» si lascia scappare un forzista, quando gli echi della marcia di Assisi sono ancora vivissimi. Ma non è il solo. La Regione Friuli Venezia Giulia, con una maggioranza almeno sulla carta schiacciante, si vota all'intervento militare in Afghanistan. E soprattutto, si appresta a sbandierare il suo "credo" con una manifestazione pubblica. Sì, una manifestazione pubblica che - promossa dalla giunta - riesca nell'impresa di sostenere l'operazione "Libertà duratura" ma anche appoggiare gli aiuti umanitari al popolo afghano; richiamare i valori di diritto e democrazia «minacciati dall'attacco di terrorismi e fanatismi» ma anche garantire ai musulmani che istituzioni e società friulan-giuliane «non confondono Islam e terrorismo fondamentalista di Bin Laden».
È in una mozione che la Casa delle Libertà invoca la discesa in piazza della Regione: le firme vanno dal centrista Isidoro Gottardo al forzista Aldo Ariis, dalla leghista Viviana Londero al finiano Adriano Ritossa. Ma in cabina di regia, così sussurrano in maggioranza, c'è un'accoppiata anomala: il forzista Franco Dal Mas e il verde Mario Puiatti. «Stare con l'America oggi, senza ipocrisie ed ambiguità, significa difendere i comuni valori universalmente riconosciuti» sintetizzano, nel testo, entrambi. E mentre il centrosinistra "orfano" di Puiatti lavora ad una sua contromozione, Gottardo chiosa: «Siamo una regione particolarmente esposta. Ospitiamo tanti americani. Ed è giusto che lanciamo un messaggio». Ma non dice, il centrista, come l'invocata convention pubblica che condanni Bin Laden, rassicuri i musulmani e appoggi Bush debba presentarsi: una marcia? un convegno? un corteo? «Non ne abbiamo parlato. È il presidente Renzo Tondo a dover decidere».

Data: 
Mercoledì, 17 October, 2001
Autore: 
Fonte: 
GAZZETTINO - Regione
Stampa e regime: 
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