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Primo congresso dell´Associazione Radicali Padova: libertà sessuale ed eutanasia

Testo: 

(M.G.) «Nell'ultimo congresso del Partito Radicale Transnazionale, luglio dello scorso anno, fu lanciata l'idea di costituire a livello locale le associazioni dei radicali italiani. Ecco perchè oggi nasce, col nostro congresso,l'"Associazione Radicali Padova". Carlo Manera, il segretario, ne parla come di un progetto che finalmente si è realizzato. «Il congresso nazionale ci ha lasciati liberi di organizzarci ed autofinanziarci per presentare temi di cui nessuno si occupa ovvero quelli libertari e liberali.
Per questo la nostra associazione si interesserà proprio di eutanasia, di libertà sessuale, in particolare agirà contro la discriminazione degli omosessuali, di libertà di ricerca scientifica. Vogliamo portare in primo piano temi che in questa città sembrano dimenticati e richiamare le istituzioni alla loro attenzione. Per esempio sul carcere. Abbiamo Gabriella Vesce fra noi, la vedova di Emilio Vesce, che si sta occupando, tramite una specifica associazione radicale, della libertà all'interno delle carcere».
Ma tutto questo impegno si tradurrà anche in proposta politica alle prossime amministrative? «Crediamo che lo spazio elettorale per idee laiche e libertarie ci sia. Noi vogliamo esserci, proporre i nostri candidati ma soprattutto cercare la collaborazione con altre forze politiche che hanno come noi un'idea laica dello stato, dai socialisti ai liberali. Faremo di tutto per presentare una realtà di questo tipo anche per spiegare che una terza forma, quella liberale, esiste, oltre lo schieramento di centrodestra e di centrosinistra, modellati ancora sul vecchio sistema e nei quali troviamo da una parte e dall'altra, avanzi della vecchia Dc». Il congresso successivamente ha approvato la mozione redatta dalla segreteria, confermando a presidente Nicolino Tosoni.

Data: 
Mercoledì, 28 May, 2003
Autore: 
Fonte: 
IL GAZZETTINO - Padova
Stampa e regime: 
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