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«A questo punto ci vorrebbero i controllori delle Nazioni unite»

Testo: 

L'amarezza del fondatore di Mitteleuropa

UDINE. «Abbiamo un'elezione atipica, con il contagio dei ricorsi. E quanto accade dimostra che chi parla non di banane ma di pirûs, è sin troppo ottimista. Siamo la Regione delle prugne, con riferimento all'effetto lassativo, e sorgono dubbi sull'effettiva parità dei diritti tra cittadini».
Roberto Visentin, fuori dalla scheda elettorale dopo il pronunciamento dell'ufficio centrale, è tutt'altro che domo. Annuncia che si rivolgerà al Tar («Senza fretta, ci sono trenta giorni, voglio fare le cose per bene»), e riflette sulla necessità di chiedere l'invio di controllori dell'Onu. «E' una misura per i Paesi in situazioni di emergenza, o a rischio guerra. Guerra che del resto c'è anche qui, purtroppo».
L'ultima frecciata è per l'assessore Ciriani: «Avvisato con mesi di anticipo, si è limitato a pubblicare un inutile opuscolo. Anche l'ufficio di presidenza della Regione lo aveva informato delle difficoltà interpretative del Tatarellum: non ha fatto nulla».

Data: 
Venerdì, 16 May, 2003
Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Regione
Stampa e regime: 
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