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Caso Cardin in Parlamento

Testo: 

Interrogazione di Mastella sull'esclusione dalla lista
LE DECISIONI SULLE LISTE
L'Udeur chiederà conto al premier Silvio Berlusconi e al ministro dell'Interno
L'ex sindaco: «Si è creata una profonda turbativa alla competizione elettorale»

di STEFANO POLZOT

Il caso Cardin finirà all'attenzione del Parlamento. Il leader dell'Udeur, Clemente Mastella, infatti, ha annunciato una interrogazione parlamentare, rivolta al presidente del Consiglio, sull'esclusione dalle regionali dell'ex sindaco di Pordenone.
Nel documento, che sarà depositato nei prossimi giorni, si sottolinea la forte turbativa che si è venuta a creare con l'esclusione del presidente del consiglio comunale di Pordenone dalla lista del partito regionale-Udeur. Una situazione giudicata gravissima, rispetto alla quale si chiede un pronunciamento da parte del Governo.
Sul fronte delle procedure, intanto, nei prossimi giorni saranno predisposti i ricorsi contro la decisione dell'ufficio regionale presso la Corte d'appello di Trieste che ha avallato la scelta presa in quel di Pordenone. L'obiettivo del partito regionale è quello di procedere a marcia spedita chiedendo un pronunciamento da parte del tribunale amministrativo regionale e, forse, già in prima battuta, della Cassazione, senza escludere, in via definitiva, il Consiglio di Stato.
«Quella che si è venuta a creare - sottolinea Alvaro Cardin - è una situazione gravissima, che ha creato una profonda turbativa alle elezioni regionali, anche sotto il profilo dello spostamento di voti». Il presidente del consiglio comunale considera l'atto emanato come «indescrivibile, visto che incide sulla mia possibilità di poter partecipare a una competizione importante qual è quella per il rinnovo del consiglio regionale».
Secondo l'esponente della lista civica «è stata fatta una scelta fortemente condizionata da elementi di carattere politico e personale». Un giudizio che per Cardin non riguarda «l'intera magistratura ma solo alcuni esponenti della stessa». Da qui il coinvolgimento, per l'appunto, di Mastella, che chiederà se sia stato corretto il comportamento degli uffici chiamati a valutare le liste elettorali.
Ieri sera, intanto, si è tenuta, nel quartier generale di Vivo Pordenone, una nuova riunione della lista, al fine di prendere una decisione definitiva per quanto concerne la partecipazione alla campagna elettorale. Il movimento ci sarà e sono stati presi alcuni impegni dal punto di vista organizzativo. Nessun ritiro per protesta degli altri candidati, come era stato pronosticato in un primo tempo.
A Cardin, peraltro, giunge la solidarietà del segretario comunale dei Democratici di sinistra, Raffaele Brigida, il quale sottolinea il contributo che l'ex sindaco ha dato al rafforzamento del centro-sinistra. In Vivo Pordenone qualche amarezza rimane per il fatto che Riccardo Illy non ha fatto nessuna dichiarazione sull'argomento, ma l'obiettivo è quello di mantenere il timone all'interno dell'alleanza.

Data: 
Venerdì, 16 May, 2003
Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Pordenone
Stampa e regime: 
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