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«Mi ha tradito Volpe Pasini. L'ho fatto apposta? Assurdo»

Testo: 

Il critico d'arte reagisce con rabbia alla notizia della sua esclusione
L'INTERVISTA
Una parolaccia all'insinuazione di un megacontratto concesso da Mediaset: «Avrei rinunciato solo per un posto da ministro». Bordate agli sfidanti rimasti

TRIESTE «Certo che sono incazzato... Ma forse è meglio sia andata a finire così». Vittorio Sgarbi, il grande escluso, non dimentica il suo caratterino, sputando parole di fuoco all'indirizzo degli avversari e di quelli che definisce «traditori», ma della mancata contesa elettorale è in parte contento. «Tre giorni fa avevo detto a Volpe Pasini: o candidati dappertutto o da nessuna parte», svela il critico d'arte, sollevando qualche dubbio sull'inghippo della presentazioni venuta meno solo per qualche minuto.
Onorevole, non l'avrete mica fatto apposta?
Provo amarezza a dire certe cose ma, se Volpe Pasini ha ritardato la consegna delle firme e quindi il deposito, ha fatto bene. Inutile correre in sole tre circoscrizioni e quindi ridurre la nostra percentuale, in politica bisogna contare e noi dovevamo prendere il 5%. Quello che mi fa incazzare doppiamente è che Ferruccio Saro, accreditato meno di me, è invece riuscito a raccoglierle.
Come se lo spiega?
Lui ha deciso di candidarsi venti giorni fa, il sottoscritto da parecchi mesi. Bastavano dieci riunioni e la mia presenza, invece l'ottimista Volpe Pasini ha preferito andare con i banchetti nelle strade. Una cosa bizzarra, che Saro non ha in sostanza fatto. A lui è bastato il clientelismo, ha fatto qualche telefonata...
Eppure anche Illy le aveva messo a disposizione firme e autenticatori. Insomma, aveva cercato di favorire la sua candidatura...
Un appoggio che non è stato sufficiente, non è voluto andare fino in fondo. Poi hanno influito anche i comportamenti distratti che ho detto prima e il tradimento di alcuni personaggi. Altro che farfalle di Bordano, che sono andato a inaugurare, il sindaco ha scelto un'altra lista come quella di Gemona, mentre l'ex sindaco di Pordenone si è candidato con An.
I maligni parlano di un suo imminente megacontratto con Mediaset...
Ma che c... dicono, a Berlusconi avevo chiesto un'unica cosa: diventare ministro della Cultura. E poi sono andato a La7, mentre in Rai da quando è arrivato il Polo nemmeno ti pagano se ricopri un incarico parlamentare. Quando c'era l'Ulivo invece pagavano. La verità è che purtroppo, senza gettare la croce addosso a nessuno, avevo a disposizione una struttura debole.
Quale indicazione darà per le regionali?
Nessuna. Stiamo parlando di candidati ridicoli. Come si fa a votare Saro, presentatosi solo per rompere i c....? Lo votino gli scontenti... La mia era invece una candidatura per la bellezza.
Non rimane che la sfida Illy-Guerra.
Illy lasciamolo perdere, col c... che venivano messi i vincoli al Portovecchio di Trieste, a piazza Ponterosso e tornavano i dipinti dall'Istria se non li chiedeva il sottoscritto. Non ha fatto nulla da sindaco, figuriamoci da presidente. La Guerra sta lì, non potrà accusarmi di farle perdere voti, però almeno poteva parlare con i suoi alleati affinché venissero a trattare con me...

Data: 
Domenica, 11 May, 2003
Autore: 
Fonte: 
IL PICCOLO
Stampa e regime: 
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