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COMUNALI / FI. Russo: «Cecotti ha zittito le circoscrizioni»

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«Noi non dovremo fare nulla contro Cecotti, saranno gli stessi cittadini a batterlo». Dimostra sicurezza e decisione Paolo Russo, commissario udinese di Forza Italia che ieri ha presentato le liste per il consiglio comunale e le circoscrizioni.
«Cecotti si è tolto la maschera - ha detto Russo -. Per mesi ha cercato il miglior offerente, alla fine la sinistra è stata costretta a cedere per le pressioni di Illy, nel tentativo di raccattare qualche voto in più in Regione, ma in realtà "digerisce" a malapena Cecotti e questo anomalo scambio compiuto sulla testa dei cittadini. La gente lo ha capito e sceglierà di votare la Cdl, ovvero la normalità, il buon governo del padre di famiglia».
Con Roberto Bardini, capogruppo Fi uscente e Fausto Deganutti, coordinatore cittadino, Forza Italia ha scelto la continuità per i suoi capilista, «concedendo il giusto riconoscimento a due uomini che hanno guidato il partito anche nell'ultima vicenda, più articolata e sensibile» ha spiegato Russo. Ha aderito anche il radicale Leonarduzzi, che all'inizio sembrava schierato con Saro. Non tutti i candidati sono iscritti a Forza Italia, «un dato di ricchezza - ha evidenziato Russo - anche se speriamo lo saranno al più presto». Un occhio di riguardo è andato alle donne (8 in consiglio comunale, 15 nelle circoscrizioni) e non solo per un mero discorso di pari opportunità.
Perché gli udinesi dovrebbero votarli? «Per aprire la città a comuni vicini e per dare voce alle circoscrizioni, che Cecotti ha zittito per 5 anni. Ma il programma completo sarà presentato insieme al candidato sindaco Daniele Franz». Comincia all'insegna dell'ottimismo la campagna elettorale di Forza Italia: «Abbiamo avuto l'imbarazzo della scelta - ha detto Bardini -. Le persone sono state filtrate e selezionate: ne avevamo in abbondanza».
«Otterremo un buon risultato anche se ci danno per sconfitti» ha evidenziato Deganutti, invitando i candidati a mettere in campo tutte le energie, andando di porta in porta a prendere gli amici e portarli alle urne. Resta un po' di amaro in bocca per la scelta della Lega di correre da sola: «Avremmo preferito essere insieme fin dal primo turno - ha ammesso Russo - comunque sul piano dei contenuti c'è condivisione. Convergeremo al ballottaggio».
Sdz

Data: 
Domenica, 11 May, 2003
Autore: 
Fonte: 
IL GAZZETTINO - Friuli
Stampa e regime: 
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