You are here

Carcere, scatta il digiuno dei radicali

Testo: 

A partire dalle 16 di oggi l’associazione dei Radicali friulani manifesterà presso il carcere di Pordenone in occasione del Satyagraha lanciato da Marco Pannella per interrompere «la flagranza di reato di uno Stato condannato 2 mila volte dalla Corte europea dei diritti dell’uomo per l’irragionevole durata dei processi, e perché sia immediatamente recepito l’ultimatum che l’8 gennaio scorso ha imposto all’Italia, come obbligo violato ormai da decenni, di rimuovere, entro un anno, le cause strutturali del sovraffollamento e di trattamenti disumani e degradanti nelle carceri». Stefano Santarossa, presidente dei Radicali friulani sarà in sciopero della fame insieme a più di 300 cittadini, tra cui detenuti, agenti e familiari. L’esponente politico ricorda che «l’amnistia rappresenta l’unica riforma immediatamente disponibile sia per rimuovere le cause strutturali che determinano i trattamenti disumani e degradanti negli istituti penitenziari, sia per determinare le condizioni per la riforma della giustizia oggi annientata da milioni di procedimenti penali e cause civili pendenti». Insieme ai radicali ci sarà il consigliere regionale dei Cittadini, Piero Colussi, che incontrerà i detenuti insieme ai radicali per spiegare le motivazioni dell’iniziativa.

Data: 
Venerdì, 29 March, 2013
Autore: 
_
Fonte: 
Messaggero Veneto - Pordenone
Stampa e regime: 
Notizie dai consigli comunali: 
Condividi/salva