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SAN QUIRINO La piazza disegnata dai cittadini

Testo: 

Sono i 500 che hanno firmato la petizione di Giuseppe Rosin
A breve presenteranno una bozza a compaesani, giunta e Soprintendenza

I cittadini provano a ridisegnare la piazza Roma del futuro: entro un mese presenteranno una bozza in assemblea ai compaesani, alla giunta e alla Soprintendenza regionale. A sostenere questo percorso operativo sono oltre 500 persone che hanno firmato la petizione di Giuseppe Rosin. Forti di questo gradimento, Rosin e Giuseppe Querinuzzi daranno vita a un comitato di cinque persone non schierate politicamente con il compito, senza dubbio arduo, di trovare il compromesso fra le diverse soluzioni e mettere d'accordo, o in egual disaccordo, tutti gli enti. «I margini concessi dalla Soprintendenza, come ho sempre fatto presente, sono perlopiù estetici. Siamo comunque disponibili a dialogare con questo gruppo e aprire un tavolo di lavoro. Entro un mese trarremo però necessariamente le conclusioni decidendo il da farsi», spiega il sindaco Corrado Della Mattia.
Intanto ieri si è tenuto il tanto atteso summit con i funzionari della Soprintendenza, giunti a San Quirino per incontrare una rappresentanza della maggioranza, Rosin e Querinuzzi. «I referenti delle Belle arti hanno rimarcato come sia improponibile il progetto risalente al 2004 dell'ex sindaco Bressa - sottolinea Della Mattia -. Quando lo dicevo io sembrava una questione personale, invece è stato un passaggio fondamentale. Se Bressa non avesse tenuto nascosta la bocciatura, scoperta solo nel 2007, avremmo risparmiato molti anni».
Secondo Rosin «il tempo è poco, ma il margine per convincere la Soprintendenza c'è. Per i funzionari incontrati la piazza è rappresentata essenzialmente dal sagrato, che non sarà modificato. Crediamo invece ci sia qualche possibilità di cambiamento per il posizionamento del nuovo caseggiato (l'edificio Ater al posto dell'ex municipio, ndr)». Sulla piazza interviene anche il consigliere Stefano Santarossa (San Quirino cambia), che propone: «Si estenda la piazza verso la corte attraverso la parziale apertura del primo livello dedicato ai negozi. Una zona coperta che relazioni la parte storica e il sagrato con la nuova piazzetta interna».
© riproduzione riservata

Data: 
Martedì, 18 September, 2012
Autore: 
Marco Michelin
Fonte: 
IL GAZZETTINO - Pordenone
Stampa e regime: 
Notizie dai consigli comunali: 
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