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Bordin Line - Feste nazionali, giustizia e pm

Testo: 

Il 25 aprile è ancora una data altamente simbolica. Quest’anno i radicali, poco inclini alle celebrazioni rituali, marciano per “amnistia, giustizia e libertà”. Non è una cattiva idea legare le celebrazioni del giorno della liberazione all’attualità del funzionamento della giustizia nel nostro paese. Ci ha pensato anche qualche magistrato. Il procuratore aggiunto Ingroia, ad esempio, si è mosso per tempo.

Già l’altro ieri ha rilasciato sul tema una intervista a un quotidiano on line. Non mi sento di criticarlo per aver ricordato come dalla liberazione si sia giunti a una Costituzione fra le più avanzate. E nemmeno per aver segnalato che purtroppo si sono fatti dei passi indietro. Un filo di inquietudine però può scaturire dalla sua scelta del valore da recuperare più urgentemente: la parola “partigiano”. L’avesse detto un giovane metalmeccanico mi sarei commosso. Detto da un pm mi ha fatto ricordare che ho il passaporto scaduto.

Data: 
Mercoledì, 25 April, 2012
Autore: 
Massimo Bordin
Fonte: 
il Foglio
Stampa e regime: 
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