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Lega, un incarico per premio. Alcuni terreni a Coccau da vendere. E la Spa regionale si affida a un dentista

Testo: 

Al vicepresidente di Autovie Venete una consulenza per gestire un’area
Tanto protestò che ottenne, anche se più di qualcuno si spinge a leggere la consulenza come una «polpetta avvelenata». È così che da più parti è stato letto il neo incarico che il Consiglio di amministrazione di Autovie Venete all'unanimità ha attribuito nell'ultima seduta al vice presidente vicario Enzo Bortolotti, il sindaco leghista di Azzano Decimo: una consulenza da 30 mila euro lordi per gestire un'area di proprietà di Autovie fra Coccau e Pontebba. Un tempo esisteva la società Gestione autoporto Pontebba, messa in liquidazione da Autovie nel 2005 e facente parte di Autovie Servizi, altra società della concessionaria incorporata qualche anno fa. La liquidazione era stata decisa perché, a seguito della riduzione dei traffici dell'autoporto doganale per le mutate condizioni di mercato, non è più stata ritenuta strategica. Da allora è rimasta in stand by, gestendo una porzione di terreni retrostanti l'autoporto.

A Bortolotti ora il compito di occuparsi di quest'area, perché «ci possono essere sviluppi interessanti», come egli stesso ha confermato. L'incarico, però, è stato collegato alle vibrate rimostranze che proprio Bortolotti aveva avanzato lo scorso autunno, quando Autovie aveva ripartito le deleghe che erano state dell'amministratore delegato (in partenza) fra il presidente Emilio Terpin e il direttore generale Enrico Razzini, escludendo i vice presidenti. Proprio per questo, Bortolotti, uomo della Lega in seno al Cda, aveva bocciato la decisione votando contro. La faccenda non era stata solo una questione personale, tanto che, su sollecitazione del segretario della Lega Pietro Fontanini, diede origine a un confronto fra i vertici dei partiti di maggioranza in Regione inglobando il caso Autovie in un discorso ad ampio spettro sulle infrastrutture.

Ora l'incarico a Bortolotti e le interpretazioni che ne sono seguite. Per alcuni è quel «contentino» che era stato profetizzato; per altri, nella stessa base leghista, un modo per attaccare indirettamente il Carroccio. Chi vuol mettere in difficoltà la Lega in piena fase congressuale, ragionano alcuni militanti, può far leva sul fatto che Bortolotti è un dentista, un profilo difficilmente coniugabile la consulenza ottenuta, ancorché ad Azzano sia sindaco con delega all'Urbanistica. Inoltre, aggiungono, c'è quel compenso da 30 mila euro. Potrebbe far pensare che anche la Lega, quando l'incarico è remunerato, non si tira indietro. Fontanini, per ora, non dice la sua.
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Data: 
Sabato, 4 February, 2012
Autore: 
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Fonte: 
IL GAZZETTINO - Pordenone
Stampa e regime: 
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