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Senza cibo in nome della giustizia. Oggi sciopero della fame e i radicali visiteranno il carcere cittadino.

Testo: 

PORDENONE - Per la convocazione straordinaria del Parlamento al fine di affrontare il delicato tema della giustizia, oggi è stato proclamato un giorno di sciopero totale della fame e della sete. E sempre quest’oggi alle 10.30 i radicali con il consigliere regionale Alessandro Corazza saranno in visita al carcere cittadino. I radicali Stefano Santarossa, presidente di Radicali Friulani e Paola Scaramuzza oggi per 24 ore saranno in sciopero totale della fame e della sete «per simboleggiare la fame e sete di legalità, giustizia e verità del popolo che abita il territorio italiano - si legge in una nota - . In assenza di democrazia e diritto, infatti, è il popolo tutto a rischiare di soccombere». L’iniziativa iniziata da Marco Pannella e appoggiata da oltre 1.600 persone, serve a chiedere urgentemente la convocazione straordinaria del Parlamento per discutere dei gravi problemi che affliggono la giustizia.
L’adesione dei radicali friulani si aggiunge alle centinaia di adesioni giunte da detenuti e le loro famiglie, agenti, educatori, psicologi, assistenti sociali, medici, infermieri, personale amministrativo, volontari, cappellani, e da parte di cittadini comuni che continuano a credere nella Costituzione e nello Stato di diritto. Oggi i radicali visiteranno il carcere di Pordenone con Alessandro Corazza dell’Italia dei Valori alle 10.30 e alle 11.30 incontreranno la stampa all’uscita della casa circondariale, in piazza della Motta.

Data: 
Domenica, 14 August, 2011
Autore: 
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Fonte: 
IL GAZZETTINO - Pordenone
Stampa e regime: 
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