Decreto elettorale, proteste in città. Santarossa: abusi avvenuti anche da noi. Papais (Pd): atto vergognoso

Inserito da stefanosantarossa il Dom, 07/03/2010 - 10:47

Data

07/03/2010

Fonte

MESSAGGERO VENETO - Pordenone

Testo

Regionali. Monta la contestazione contro il provvedimento del governo.

Verso una manifestazione sabato prossimo.

Farà probabilmente tappa anche a Pordenone la mobilitazione di protesta contro il decreto interpretativo delle norme elettorali emesso dal Governo che consente la riammissione delle liste del Pdl in Lazio e Lombardia. Il tam tam è già partito in rete e girano già mail per organizzare l’evento.
Il Pd della provincia di Pordenone, da parte sua, ha già annunciato la partecipazione alla manifestazione di protesta che si terrà domani, alle 18, in piazza della Repubblica a Monfalcone, insieme alle altre forze del centro-sinistra.
«Questa è una vergogna», afferma la segretaria del Pd, Francesca Papais. «Un decreto interpretativo dettato dalla “straordinaria necessità e urgenza”, “per consentire il regolare svolgimento delle consultazioni elettorali per il rinnovo degli organi delle regioni a statuto ordinario fissate per il 28 e 29 marzo 2010”. E per assicurare “il favor electionis secondo i principi di cui agli articoli 1 e 48 della Costituzione”. Nella premessa della bozza del decreto interpretativo che Palazzo Chigi ha varare c’è scritto che si ravvisa anche “l’esigenza di assicurare l’esercizio dei diritti di elettorato attivo e passivo costituzionalmente tutelati a garanzia dei fondamentali valori di coesione sociale, presupposto di un sereno e pieno svolgimento delle competizioni elettorali”. Ripeto è una vergogna e per questo è necessaria una manifestazione per la difesa della democrazia: sì alle regole, non ai trucchi».
Stefano Santarossa, esponente dei Radicali friulani, da parte sua sottolinea che le violazioni alla legge elettorale nella raccolta delle firme, sono una consuetudine e hanno coinvolto ogni schieramento come hanno dimostrato casi recenti anche in Friuli Venezia Giulia.

Autore

(s.p.)