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Saro in campo con la sua lista

Testo: 

Si chiamerà «Autonomia, libertà e democrazia in Friuli Venezia Giulia».
Renzulli: l'obiettivo è quello di battere il bipolarismo
Pegorer: persa un'occasione. Speriamo che, passata questa contingenza si possa realizzare un progetto insieme
Con lui anche Partito regionale, radicali, Nuovo Psi, verdi colomba e gli scontenti
I Ds allo Sdi: si poteva fare una lista unitaria

di DOMENICO PECILE

UDINE. Ferruccio Saro ha sciolto le riserve: sarà il candidato presidente di una lista che oltre ai "disubbidienti" potrà contare sull'appoggio del Terzo Polo di Renzulli, Barnaba e De Cesare, sui radicali di Leonarduzzi, sui Verdi colomba di Puiatti, sul nuovo Psi di Gilleri, Bulfone e Trombetta e sul Partito regionale di Pozzo che ha sancito così la sua frattura interna. La lista ha rifiutato la richiesta di confluire in Bella Italia di Sgarbi.
La lista si chiamerà «Autonomia, libertà e democrazia in Fvg. La scritta campeggerà sui colori della regione: il giallo e il blu. L'ex assessore regionale del Pri, Dario Barnaba, sarà il responsabile elettorale. La decisione è stata presa ieri sera al termine di un'assemblea tenutasi all'hotel Ramandolo di Udine.

Saro non commenta, preferendo dire che il nodo da sciogliere è la raccolta delle firme nelle cinque circoscrizioni. Impegno ritenuto dalla sua lista abbastanza agevole, fatte salve alcune difficoltà a Trieste dove, tuttavia, la lista potrà contare sull'appoggio del terzopolista Gianfranco Carbone. Ma c'è chi spera che alla raccolta possa partecipare direttamente Intesa democratica o un suo troncone, visto che l'obiettivo principale di Saro e amici è quello di evitare la vittoria di Alessandra Guerra.
Grande soddisfazione è stata espressa da Renzulli che al termine del summit ha dichiarato: «E' fatta! L'obiettivo è battere il bipolarismo facendo capire alla gente che esiste una nuova possibilità per essere autonomi e liberi e non condizionato. Finalmente la Regione ha il suo strumento di riscatto. Questa è la fine di un lungo processo di aggregazione e di chiarificazione tra persone che vogliono privilegiare il dato politico e rinunciare il dialogo su questioni concrete». Renzulli ha anche parole di plauso nei confronti di Saro per «il coraggio e la dignità politica dimostrate in questa difficile circostanza».
Della partita, come si accennava, ci sarà anche Giorgio Pozzo che questa mattina ufficiliazzerà la sua decisione al commissario di Fi, Roberto Rosso, il quale dovrà "accontentarsi" di De Gioia e di Roberto Visintin, mentre il troncone pordenonese del Partito regionale con Cardin ha già spostato il progetto di Illy. Ma la lista-Saro spera di scovare consensi anche tra i forzisti indecisi e tra i socialisti che hanno trovato dimora nello Sdi o in altri partiti. L'obiettivo? Saro non ha dubbi: dal 3 al 5 per cento dei consensi.

Data: 
Giovedì, 17 April, 2003
Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Regione
Stampa e regime: 
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