You are here

CONSIGLIO COMUNALE 17/02/2009 - Intervento sulla Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2009

OGGETTO: Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2009, Bilancio pluriennale,
Relazione previsionale e programmatica 2009-2011. Immediata eseguibilità.

SINDACO
Prima di dare la parola al Vicesindaco, che è anche Assessore al Bilancio, volevo leggervi rapidamente la presentazione, che riassume anche la questione del Triennale opere pubbliche che abbiamo votato prima.
Nella relazione dico così:
Il bilancio 2009, così come il triennale 2009/2011, si presenta all’insegna della prudenza senza per
questo mancare di continuità con quello precedente. Il periodo di grave recessione economica a livello mondiale e l’incertezza che regna purtroppo “sovrana”, e che speriamo duri il meno possibile, ha indotto Giunta e maggioranza a predisporre un documento contabile stringato, puntuale ed adeguato al momento.
Questa premessa non vuole significare che il precedente non avesse le medesime caratteristiche
ma questo bilancio di previsione le ha accentuate ancora di più, mi riferisco al puntuale
inserimento di spesa corrente, alla razionale scelta delle opere pubbliche, al preciso e sempre
marcato impegno per la spesa dei servizi rivolti alla persona ed a tutti gli altri temi di competenza
dell’Ente, tutti temi ricorrenti nei bilanci comunali ma che quest’anno, per non trovarci mai scoperti,
abbiamo affinato con un lavoro puntuale, che ci ha visto fianco a fianco come responsabili dei
servizi ed il Segretario Comunale nella stesura del documento.
Prima di entrare nello specifico delle relazioni di settore, che come sempre sono dettagliate e divise per responsabili, permettetemi una veloce panoramica: nel campo degli affari generali e del personale non avremo grandi mutamenti, nel campo della gestione del bilancio saremo attenti, in particolare modo, alla ricerca e individuazione di chi non è in regola con le contribuzioni, faccio riferimento soprattutto alla partita dei tributi.
Nel campo dell’urbanistica e dell’edilizia privata oltre che a completare i piani di settore, compreso
uno specifico per il commercio, lavoreremo per una nuova ed adeguata normativa del Piano Regolatore, che metta chiarezza nelle norme, per troppi anni modificate, adeguate, aggiustate, in modo che ci sia una lettura puntuale e chiara della normativa stessa, con riferimento ovviamente al fatto che una serie di varianti, da quando esiste il Piano Regolatore, ha in qualche modo affastellato tutta la normativa, per cui l’idea è quella di mettere a posto la normativa. Nel settore delle opere pubbliche il programma segue il ruolino di marcia, sarà l’anno degli interventi con l’ampliamento della materna, l’adeguamento della media, la costruzione dell’ecopiazzola, la sistemazione di opere esistenti e la manutenzione del patrimonio garantito dal nostro personale.
L’ufficio dell’ambiente continuerà nella sua puntuale attività di recupero del pregresso, seguendo con attenzione tutto quello che verrà di nuovo.
Per il servizio acquedotto, fognatura e depurazione registriamo la partenza in salita dell’ATO (Ambito Ottimale Territoriale), per i primi sei mesi non cambierà nulla, nell’ambito dello smaltimento rifiuti invece saremo chiamati a rinnovare l’appalto entro giugno, la prospettiva è quella di mantenere, se non auspicabilmente aumentare, la qualità del servizio che fino ad oggi abbiamo tenuto con la differenziata. Nel campo della cultura e dell’istruzione forniremo, come sempre, grande attenzione a problematiche che si presenteranno e ci attiveremo, come d’altronde stiamo già facendo, per la scuola dell’infanzia e per le elementari e medie e per una buona applicazione del Decreto Gelmini.
Con il mondo dello sport e delle associazioni lavoreremo a stretto contratto, per riuscire a raggiungere i migliori risultati, senza trascurare la possibilità di rapporti intercomunali.
Nel campo dei servizi alla persona continueremo a lavorare per garantire ed anche forse aumentare lo standard quali – quantitativo sino ad oggi offerto, infine nei rapporti con gli enti contermini ci attiveremo come sempre per una fattiva collaborazione in modo che la nostra comunità sia sempre in rete con le altre.
Con queste premesse Sindaco e Giunta presentano il bilancio 2009 e pluriennale 2009/2011 con un unico obiettivo: fare subito ciò che serve alla nostra comunità.
Solo un appunto, prima di dare la parola al Vicesindaco, per dire in buona sostanza, consigliere Santarossa, che gli acquedotti e fognature non compaiono nelle schede tecniche delle opere pubbliche semplicemente perché sono trasferite, dal 1° gennaio, per competenza all’ATO.
Ormai il legislatore regionale ha stabilito che quelle opere vanno lì dentro e noi abbiamo trasferito
tutti i progetti, il Piano generale delle fognature, dell’acquedotto e della depurazione all’Ambito
Territoriale Ottimale. E’ per questo che non lo trovate nelle schede.
Prego Vicesindaco, succintamente e velocemente l’esposizione del bilancio.
L’Assessore al Bilancio, Giuogovaz procede alla presentazione analitica dei dati di bilancio con
l’ausilio di una serie di slides.
Al termine della presentazione il Sindaco invita il Revisore dei Conti dott. Dal Ponte a presentare le
proprie osservazioni in merito al Bilancio:

(omissis)

CONSIGLIERE SANTAROSSA
Sulle entrate, il Revisore l’ha sottolineato ma io calcherei la mano sul concetto che gli oneri di
urbanizzazione per quest’anno e per i prossimi anni saranno in caduta libera. Il settore edilizio è
bloccato, ci sono cantieri anche nel nostro comune sospesi, in attesa di tempi migliori, serve una
modifica strutturale a partire dal Regolamento Edilizio, il nostro Regolamento Edilizio non incentiva
in alcun modo. Quello che è stato fatto in altri comuni, cioè il sostegno per tutto ciò che riguarda
non solo i pannelli solari ma anche per tutto ciò che sia legato alle energie alternative. Questo
deve essere incentivato con una riduzione cospicua degli oneri di urbanizzazione. Questa è la
proposta per quanto riguarda, secondo me, l’aspetto più importante sul calo delle entrate.
Per quanto riguarda le spese, come ho già avuto modo di ribadire, io penso che come in tutte le
altre amministrazioni pubbliche debbano essere ridotte prima di tutto quelle del personale, come ?
Con maggiore sinergia, partendo ad esempio dagli ASTER, anche per dare un migliore servizio.
Gli uffici tecnici ad esempio dovrebbero consentire al cittadino di seguire l’iter della propria pratica
semplicemente digitando un codice sul computer e non dovere andare ogni cinque giorni negli
uffici per sollecitare l’espletamento della pratica. Questo si può fare se esiste l’informatizzazione.
Un unico centro che amministra più comuni, che abbia in gestione il servizio, vedo anche ed ho già
avuto modo di ribadire, un Ufficio Lavori Pubblici non all’altezza, non all’altezza per mancanza
delle competenze specifiche che dovrebbero costituire un Ufficio Lavori Pubblici, rispetto il lavoro
di tutti, però se manca l’Ingegnere, piuttosto che il Geometra all’interno dell’Ufficio Lavori Pubblici è
evidente che non c’è la possibilità del controllo delle realizzazioni.
Quindi per quanto riguarda le spese sì ad una riduzione del personale consorziandosi con altri comuni, a partire dall’ASTER. Nei prossimi giorni abbiamo già – intanto informo – cercato un incontro con la nostra parte presente negli altri comuni appartenenti all’ASTER, per capire come sia possibile instaurare e partire con questo tipo di logica.
(omissis)

SINDACO

Grazie. Prima di passare la parola a altri o comunque chiudere la discussione volevo fare
solamente una brevissima considerazione: il nostro bilancio, invece, è un bilancio bene
organizzato, come ha detto anche il Revisore del Conto ed è un bilancio di amministratori con
coscienza ed abbastanza scienza visto che le persone, non il sottoscritto ma quelle che stanno
con me in maggioranza, sono persone comunque qualificate, con le quali ci siamo confrontati e le
cose che sono contenute sono quelle della buona amministrazione.
(omissis)
Per rispondere anche al collega Santarossa: magari bastassero quelle misure che lei ha citato,
certo sono auspicate, sono d’accordo con lei, è da modificare il Regolamento Edilizio, come ho
detto prima nella relazione verranno introdotte le norme in merito insieme alla Regione, e
probabilmente useremo quelle già in uso in altri comuni. Ma non è questo che risolve il problema,
se c’è deflazione, se non si costruisce non si costruisce… lei citava prima i cantieri sospesi, ce ne
sono pochissimi a San Quirino. Ci sono comuni con 400 – 500 appartamenti vuoti abitanti nostri, ci
sono comuni con cantieri a metà, è la cosa peggiore che uno possa avere, con una gru e delle
impalcature e basta, e tocca mettere anche in sicurezza, ci sono comuni con impianti a metà e con
aziende fallite, per cui il Comune deve subentrare a mettere in sicurezza il cantiere stesso. Per cui
la situazione è complessa, noi però siamo fiduciosi e vediamo l’altra metà del bicchiere, non quello
mezzo vuoto ma quello mezzo pieno, e speriamo quanto prima che le cose ripartano. È per questo
che ci siamo organizzati in questi termini.
(omissis)

IL CONSIGLIO COMUNALE
(omissis)
Con voti favorevoli n. 12, contrari n. 5 (Santarossa-Da Rold-Bet- De Bortoli-Pavan) palesemente
espressi,
DELIBERA
1. Di approvare il Bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2009 la relazione previsionale
programmatica ed il bilancio pluriennale per gli anni 2009-2011, così come predisposti dalla
Giunta Comunale con atto n. 27 del 28.1.2009, dando atto che per l’esercizio 2009 i dati annuali
coincidono con quelli del bilancio comunale di competenza come di seguito specificati:

(omissis)

Notizie dai consigli comunali: 
Condividi/salva