You are here

Un’anagrafe elettorale per controllare i politici. I radicali ai sindaci: garantire trasparenza

Testo: 

UDINE. I radicali scrivono a tutti i sindaci del Friuli Venezia Giulia e chiedono l’introduzione del cosiddetto anagrafe elettorale, «un sistema – spiega il referente Walter Beltramini – che faccia della persona candidata ed eletta un soggetto trasparente di cui sia nota ogni attività». L’obiettivo è assicurare quella forma di trasparenza e di partecipazione rappresentata dalla “anagrafe pubblica degli eletti": «Uno strumento che, se adottato – dice ancora Beltramini –, potrà rendere conoscibile ai cittadini la documentazione relativa ai comportamenti istituzionali di tutti gli eletti, ad ogni livello: Parlamento, Regioni, Province, Comuni».
«Quasi ogni anno siamo chiamati ad eleggere una volta deputati e senatori, un’altra volta chi mandare al Parlamento Europeo, un’altra volta ancora il sindaco, il presidente della Regione o della Provincia, consiglieri circoscrizionali – prosegue –. E una volta che li abbiamo eletti, che cosa sappiamo di quello che fanno, che dicono, che propongono? Cosa sappiamo, davvero, di quello che viene deciso in un consiglio comunale, in un’assemblea regionale, in una commissione parlamentare di Montecitorio o Palazzo Madama? Eppure si tratta di decisioni che riguardano la nostra vita: la salute, le tasse, la scuola, le pensioni, l’assistenza, il lavoro».

Data: 
Martedì, 9 September, 2008
Autore: 
_
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Regione
Stampa e regime: 
Condividi/salva

Commenti

Bene l'intervento di Walter sul MV.