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Pd, Papais confermata alla guida

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PD, PAPAIS CONFERMATA ALLA GUIDA

Un documento "alternativo" chiede maggiore rinnovamento ma non c’è alcuna candidatura opposta alla giovane coordinatrice. Nel voto dell’assemblea non sono però mancate alcune voci critiche: «Base poco ascoltata»

(d.l.) - Francesca Papais è stata confermata alla guida del Partito democratico provinciale. Nell'assemblea di ieri sera non sono però mancate alcune voci critiche rispetto alla gestione del partito sin dalle elezioni regionali. Ma soprattutto rispetto al metodo (e non sulla persona della Papais, come il documento "alternativo" ribadisce più volte) con il quale si è arrivati a individuare la candidatura. Documento - avanzato da una ventina di militanti, perlopiù segretari di circolo ma vi compaiono anche i nomi di Vincenzo Romor, dell'ex presidente delle Acli Giorgio Zanin e del consiglire comunale cordenonese Gianni Ghiani - in cui si criticano anche alcune modalità con le quali si è giunti alla convocazione dell'assemblea di ieri sera che ha visto Francesca Papais eletta al vertice provinciale. L'assemblea non ha visto, però, proposte di candidature alternative.

«Dopo una campagna elettorale - hanno affermato i firmatari del documento - durissima e combattuta più con le tattiche delle vecchie appartenenze che con la strategia del partito nuovo è venuto il tempo di aprire una seconda fase per il partito». Un partito liberato dalle "piccole identità vincolanti e senza futuro". Anche se nella lista degli "scontenti" si contano diversi appartenenti ai Ds, il gruppo di minoranza rappresenta un po' la "terza anima" del Pd, quella che non appartiene né alla tradizione dei diessini né alla Margherita. «È necessario - hanno ribadito i firmatari del documento - combattere le correnti basate su rendite di posizione personalistiche invece che su ipotesi di lavoro e proposte programmatiche. La discussione sui contenuti deve avvenire nella massima partecipazione possibile di tutti i circoli territoriali». Insomma, sotto accusa ci sarebbe lo scarso coinvolgimento della base territoriale. Dopo la discussione si è giunti al voto: tra i cento delegati maggioranza a favore della Papais e qualche astensione da parte di alcuni dei sottoscrittori della "mozione". «Non si tratta - ha precisato la nuova coordinatrice - di una mozione contraria ma di alcune idee che abbiamo discusso. Così come non si è trattato di un congresso ma di un percorso che provvisoriamente aveva visto il congelamento dei vertici del partito prima delle regionali». Papais guiderà il Pd fino al prossimo anno quando ci sarà il vero e proprio congresso del partito.

Data: 
Sabato, 12 July, 2008
Autore: 
D.L.
Fonte: 
Il Gazzettino
Stampa e regime: 
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