Tutte le associazioni radicali della regione hanno commemorato ieri i soldati del Commonwealth sepolti nel cimitero di guerra di Tavagnacco. Oltre agli esponenti radicali, alla cerimonia erano presenti il consigliere regionale Roberto Asquini e il candidato sindaco di Udine Enzo Cainero.
Gianfranco Leonarduzzi ha dichiarato che «questoè ilsegno della lunga e sanguinosa campagna che gli alleati hanno condotto e di quanto costoso sia il prezzo della libertà: ci sono più di 400 giovani soldati sepolti». La festa della Liberazione, per noi radicali, ha anche un doppio significato, quello di ricordare l'occupazione russa in Cecenia, i giornalisti uccisi, la verità negata su Antonio Russo, il bavaglio allinformazione. Liberazione per il Tibet, per il Darfur e anche per il Medio Oriente, battaglie che rappresentano la storia radicale di questi ultimi anni».