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Con Trieste un legame pluridecennale

Testo: 

FU ELETTO CONSIGLIERE COMUNALE NEL 1978 SULLA SCIA DI OSIMO
di Paolo Radivo

Data da lungo tempo il rapporto di Marco Pannella con Trieste e, più in generale, con il Friuli-Venezia Giulia. In gioventù, come militante liberale, partecipò a manifestazioni per Trieste italiana. Alla fine degli anni '60 e all'inizio degli anni '70 capeggiò invece le prime marce antimilitariste in regione.
Nel 1976 i radicali guardarono con grande favore al movimento di protesta antipartitocratico contro gli accordi di Osimo e la conseguente nascita della Lista per Trieste. Nel 1977 i 4 deputati radicali eletti allora per la prima volta in Parlamento si espressero contro la parte economica dell'accordo, che prevedeva la Zona franca industriale a cavallo del confine (la famigerata Zfic).
Alle elezioni comunali del 1978, che videro il boom della Lpt, i radicali (alla prima esperienza amministrativa a Trieste) ottennero il 6% e 3 consiglieri: un ottimo risultato.
Il loro tentativo fu di realizzare insieme alla Lpt un fronte che evitasse la restaurazione partitocratica. La presenza di Marco Pannella (insieme a quella di Giorgio Almirante) contribuì a elevare il livello del dibattito politico in Consiglio comunale.
Poi però i radicali non si ripresentarono alle amministrative del 1982, e Pannella tornò a Trieste per un comizio appena nel 1984.
Nel 1988 i radicali parteciparono alle successive elezioni promuovendo la "Lista civica, laica e verde" per le comunali e le provinciali e la Lista verde a livello regionale. Pannella tenne a Trieste ben 3 comizi insieme ad altri esponenti radicali e verdi di rilievo nazionale, oltre che lunghi fili diretti con gli ascoltatori a Tele Antenna.
A livello regionale parlò nelle piazze di Udine, Gorizia, Tolmezzo e Pordenone. Il suo cavallo di battaglia allora fu l'offerta alla Jugoslavia di aderire alla Comunità Europea diventandone la tredicesima stella. Non soddisfatto del risultato (solo due eletti in Comune), rinunciò tuttavia al seggio in Consiglio comunale.
I radicali non avevano invece ottenuto nessun eletto a livello provinciale e regionale. Ai primi di gennaio del 1989 Pannella presiedette a Trieste al Consiglio federale del Partito Radicale, da un anno diventato "transnazionale" e "transpartitico". Anche in quell'occasione l'argomento principale del dibattito fu il possibile ingresso della Jugoslavia nella Cee. All'incontro partecipò fra gli altri il futuro ministro degli esteri sloveno Zoran Thaler.
Dopo qualche anno di assenza, nel 1992 Pannella tenne una conferenza stampa a Trieste insieme agli altri militanti radicali con i quali era stato in una trincea croata sul fronte della Slavonia. Per questo è stato recentemente premiato con un'onorificenza dal ministro degli esteri croato.
Dopo una fugace comparsa nel 1994, il leader radicale tornò per l'ultima volta a Trieste nel 2000 e fu intervistato negli studi di Antenna 3 dal direttore Franco Paticchio.

Data: 
Martedì, 11 March, 2003
Autore: 
Fonte: 
TRIESTE OGGI
Stampa e regime: 
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