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Welfare. Capezzone: non voterò la fiducia

Testo: 

Questa sera non voterò la fiducia, naturalmente. Non lo farò sia per ragioni di metodo che di merito. Nel metodo, siamo ormai al vaudeville, con stesure e "nuovi" testi che vanno e vengono, e con un attorcigliarsi, un avvoltolarsi, un avvitarsi intorno alla "concertazione" perfino in luoghi teoricamente insospettabili.

Nel merito, resta un punto di fondo, che pesa come un macigno: la parte previdenziale è inaccettabile, perché (contro ciò che accade in tutto l'Occidente, dove l'età pensionabile viene progressivamente innalzata, comè giusto) abbassa l'età pensionabile, ipotecando il futuro e facendo pagare un prezzo alle nuove generazioni. Questa operazione è sbagliata e costosa.

In particolare, come si sa, 3.6 dei 10 miliardi di euro che rappresentano il costo dell'operazione saranno messi a carico dei cocopro, che dovranno (con i loro contributi previdenziali, innalzati fino al 26.5%) finanziare l'operazione che consentirà ai 58enni di andare in pensione, e -realisticamente- di mettersi a lavorare in nero...

Tutto ciò non mi pare difendibile in alcun modo. Il Governo e la maggioranza sono ormai qualcosa di imbarazzante per il Paese.

Data: 
Mercoledì, 28 November, 2007
Autore: 
Daniele Capezzone
Fonte: 
WWW.DECIDERE.NET
Stampa e regime: 
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