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ESECUZIONI CAPITALI Sciopero della fame di tre esponenti radicali

Testo: 

Anche gli esponenti radicali goriziani aderiranno allo sciopero della fame a sostegno della moratoria sulle esecuzioni capitali nel mondo. Il leader del partito, Marco Pannella, ha già cominciato la sua protesta: da 36 giorni non mangia e dalle 12 di mercoledì scorso non beve.
Le motivazioni che hanno spinto Marco Gentili, Pietro Pipi e Lorenzo Cenni a partecipare alla contestazione saranno illustrate domani mattina, nella conferenza stampa promossa dall’associazione radicale “Trasparenza è partecipazione”, che si svolgerà alle 11 all’hotel Dante di via Brigata Pavia.
All’incontro sarà presente anche Laura Campagner, medico dell’associazione “Luca Coscioni”. Domani tra le altre cose sarà spiegato se lo sciopero avrà un termine temporale o se proseguirà a oltranza: i tre rappresentanti radicali cittadini inizieranno la loro protesta alla mezzanotte di domani, bevendo solo tre cappuccini al giorno. Il gesto di Pannella e degli altri esponenti del partito ha l’obiettivo di velocizzare la presentazione da parte del governo italiano della risoluzione sulla moratoria all’Onu, in modo che possa essere discussa entro giugno e non essere rimandata alla sessione di ottobre. Nonostante le ripetute rassicurazioni del ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, la deliberazione è infatti rimasta in sospeso.
I radicali vogliono stringere i tempi per evitare altre esecuzioni, considerando che da gennaio a oggi sono stati almeno 130 i condannati giustiziati in tutto il mondo.

Data: 
Sabato, 2 June, 2007
Autore: 
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Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Gorizia
Stampa e regime: 
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Commenti

Premettendo che la battaglia sulla moratoria è giusta e sacrosanta dico anche lo sciopero della fame di Gentili, Cenni e Pipi che, ricordiamolo sono tre pannelliani doc, dimostra come non mai che la spaccatura esistente da parecchio tempo tra giuliani e friulani è netta e, per quanto mi riguarda, definitiva tanto che io, al posto di Stefano, non avrei nemmeno inserito l'articolo su questo sito tanto forte è la distanza tra noi e loro, punto.
Daniele