You are here

I Radicali: «Irragionevole assumere i precari comunali»

Testo: 

«Efficienza e concorrenza anche nel settore Pubblico». Le richiede il componente del comitato nazionale e referente cittadino dei Radicali italiani, Gianfranco Leonarduzzi che attacca i sindacati per le richieste di stabilizzazione dei precari in forza a palazzo D’Aronco. «Le richieste del sindacato di stabilizzare buona parte dei 90 precari del Comune – sostiene Leonarduzzi – sono irragionevoli. Poiché è inconcepibile la ragione, che non passa attraverso la ricerca dell’efficienza della pubblica amministrazione, ma solo attraverso una valutazione ideologica. Se dipendesse da Cgil, Cisl e Uil la legge Biagi che apre al mercato e offre a tutti nuove opportunità sarebbe già stata abrogata. Già oggi il comune sostiene un’enorme spesa corrente per il personale, pari a circa 30milioni di euro l’anno. Una cifra considerevole che l’assunzione dei precari farebbe aumentare ulteriormente».
Secondo Leonarduzzi «la pubblica amministrazione avrebbe bisogno di una rivoluzione copernicana. Ovvero – dice – bisognerebbe disciplinare il settore pubblico verso la concorrenza». La ricetta dei Radicali prevede poi di «premiare i dipendenti pubblici più efficienti e contrastare le posizioni di rendita diffusamente annidate nelle pieghe del pubblico impiego».

Data: 
Venerdì, 11 May, 2007
Autore: 
(c.r)
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Udine
Stampa e regime: 
Condividi/salva