You are here

Pipi (Radicali): «Don Andrea continui a servire la Chiesa»

Testo: 

«Le scelte del prete-candidato saranno quelle che saranno ma se queste sono le prove generali del Partito Democratico non ci si può certo stupire se urne elettorali e messe domenicali sono sempre meno frequentate. Ma non era più semplice seguire quello che aveva detto Lui: ’a Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio?’»
Pietro Pipi dei Radicali italiani attacca la proposta di candidare don Bellavite. E boccia la scelta del sindaco Brancati di non partecipare alla marcia di Pasqua, organizzata dal Partito Radicale per sostenere la moratoria della pena di morte in sede di Nazioni Unite.
Come al solito nessuna risposta da parte di Brancati, esattamente come quando fu per la veglia per Piero Welby: il sindaco negando a noi radicali la sua attenzione ha negato a tutti i goriziani la possibilità di essere protagonisti di una causa nobile. Capiamo bene che se, a poche settimane dalla fine di un incubo personale e collettivo, il sindaco ha deciso di dedicarsi esclusivamente alla ’resa dei conti’ prevale l’interesse per ’fare nomine’ piuttosto che per ’fare politica’ ma questo malessere si allarga come un cancro e, magari senza accorgersene, la prima vittima è, oltre alla politica stessa, l’ottimo prete-rock».

Data: 
Martedì, 10 April, 2007
Autore: 
_
Fonte: 
IL PICCOLO - Gorizia
Stampa e regime: 
Condividi/salva