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ARTICOLO 18 Il comitato per il no apre la prima sede in Veneto

Testo: 

Venezia
Il "comitato per il no" al referendum sull'estensione dell'articolo 18? In Veneto c'è già. È chi altri, se non i radicali che in materia di referendum hanno una lunghissima storia, poteva averci pensato? Daniele Capezzone segretario nazionale dei Radicali ha ricordato che il comitato contro il referendum promosso da Bertinotti è già costituito da agosto.
Ora però ci sono delle novità: si passa ai fatti. In collaborazione la "Costituente dei liberali e riformatori del Veneto" il comitato si doterà di una struttura regionale (e dove possibile anche provinciale) e aprirà una sede. E ha già attivato un indirizzo di posta elettronica.
Nella fase transitoria, in attesa della costitiuzione formale e della verifica della adesioni, è stato nominato portavoce Michele Bortoluzzi, caporguppo liberale in comune a Belluno e coordinatore della "Costitiuente dei liberali e dei riformatori" in Veneto.
«Questo referendum - dice Claudia Cadorin, presidente del gruppo liberale in Regione - se votato avrebbe degli effetti devastanti sul tessuto imprenditoriale del Veneto. Perciò noi saremo in prima linea per difendere la libertà, il mercato del lavoro e il sistema del Nordest che vorrebbe fortemente danneggiato da un'ipotesi (improbabile) di vittoria dei sì».

Data: 
Lunedì, 20 January, 2003
Autore: 
Fonte: 
IL GAZZETTINO
Stampa e regime: 
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