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Le proposte su ordini e collegi professionali

Testo: 

Pubblichiamo il comunicato dallo spazio NOTIZIE del sito della Regione F.V.G.

Tre progetti di legge, uno della Giunta, gli altri due a firma Cisilino (FI-CCD-FDC) uno e Ritossa e Castaldo (AN) l'altro, per un obiettivo comune: l'istituzione di un organismo per gli ordini, i collegi, le professioni.
In materia di professioni, da un anno le competenze sono passate alla Regione, così vi è la necessità di una legge che individui un organismo di raccordo tra la politica regionale e le varie professioni, ma che sia anche luogo di consultazione e partecipazione.
La Giunta, come illustrato dall'assessore Venier Romano alla II Commissione consiliare presieduta da Dal Mas (FI-CCD-FDC), ha fatto una scelta ampia: oltre a rivolgersi agli ordini, ai collegi e alle associazioni professionali, prevede che possano essere riconosciute anche associazioni di prestatori di attività professionali non regolamentate, che agiscono nel rispetto del principio della libera concorrenza.
Le professioni regolamentate raccolgono in Friuli Venezia Giulia circa 30mila persone, ha sottolineato Venier Romano, ma quelle non regolamentate, per lo più le nuove professioni, sono una realtà altrettanto consistente, aderendovi 15mila persone.
La Giunta prospetta come organismo una Consulta regionale delle professioni, ne regola composizione e compiti e prevede tutta una serie di iniziative per i professionisti che vanno dall'aggiornamento professionale alla promozione di consorzi garanzia fidi, dalle certificazioni di qualità alle assicurazioni a copertura dei rischi professionali, fino a interventi per i giovani e per le donne professioniste, in modo che queste ultime possano conciliare le esigenze della loro attività con quelle della maternità.
Viene infine demandata a regolamenti, per questioni di snellezza, l'attuazione vera e propria delle singole materie.
Nel suo progetto di legge, Cisilino ha detto di prevedere l'istituzione di una Conferenza Regione-ordini, collegi e associazioni professionali; stessa soluzione per l'altro provvedimento, illustrato da Castaldo, che contempla ordini e collegi. Entrambe le proposte si rivolgono però ai soli ordini riconosciuti per legge ed è questa la differenza sostanziale rispetto alla Giunta. Tutte e due, infine, prevedono che la Conferenza si avvalga di una Segreteria tecnica per l'attività di carattere amministrativo e per l'istruttoria degli atti.
La Commissione ha deciso di fissare una serie di udienze conoscitive prima di procedere con l'esame dei provvedimenti.

Data: 
Giovedì, 21 November, 2002
Autore: 
Fonte: 
www.regione.fvg.it
Stampa e regime: 
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