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Sgarbi: «Voglio fare il governatore»

Testo: 

Il critico d'arte conferma la volontà di partecipare al voto di primavera con una propria lista
«Sarò candidato presidente di un Centrodestra alternativo»

TRIESTE - E sono tre. Dopo quelle di Riccardo Illy e di Renzo Tondo, ora si aggiunge ufficialmente anche la candidatura di Vittorio Sgarbi. Ci sarà anche l'ex sottosegretario ai Beni culturali a contendere, nella primavera prossima, la poltrona di presidente del Friuli Venezia Giulia. Sgarbi ha detto sì alla proposta lanciatagli ieri a Torino da Diego Volpe Pasini, presidente di Sos Italia e da Maurizio Caprara, coordinatore nazionale della lista «Bell'Italia».
La contesa regionale, dunque, si arricchisce di un nuovo elemento sul quale saranno chiamati ad esprimersi gli elettori ormai fra pochi mesi. Obiettivo di questa coalizione sarà quella di inserire nella gabbia di partenza un raggruppamento civico di centrodestra alternativo alla Casa delle libertà che, come si legge in una nota «appare sempre di più la riproposizione del vecchio pentapartito, visto che, come apprendiamo dalla stampa, sono stati recuperati tutti i vecchi esponenti del potere politico regionale».
Un progetto, quello «capitanato» da Sgarbi, basato su pochi punti caratteristici «chiari e precisi - rammentano i promotori - che, se sostenuti dal consenso dell'elettorato, potranno contribuire a migliorare la qualità della vita dei cittadini di questa regione ed aumentare il ruolo del Friuli-Venezia Giulia in Italia ed in Europa».
E nell'attesa di una conferenza stampa in programma la prossima settimana a Udine, la coalizione formatasi attorno a Vittorio Sgarbi rivolge grande attenzione nei confronti dei radicali «la cui proposta presidenzialista - sottolineano - è ampiamente condivisa», ma anche nei confronti della «costola» liberaldemocratica proveniente da Forza Italia e Lega Nord e dai loro referenti Cianci e Fabris. «Tatarellum e par condicio - commenta Volpe Pasini - ci consentono di presentare il nostro progetto nella certezza che gli elettori ne potranno venire a cooscenza ed apprezzarne gli importanti contenuti civici. Identità culturale, sicurezza, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico, ma anche la sanità pubblica saranno i capisaldi del nostro programma. Sbargi è il miglior candidato che un gruppo civico possa pensare di avere, perchè oltre ad essere un uomo di straordinaria preparazione è anche persona libera, capace di impegnare se stesso in difesa degli ideali e dei valori in cui crede. Sono felice che egli abbia approvato il contenuto del mio progetto ed abbia deciso di accettare la candidatura. I nostri argomenti - ha concluso - entreranno nelle case degli elettori e toccheranno i veri problemi dei cittadini, proponendo concrete e realizzabili soluzioni ai tanti problemi oggi sul tappeto».
Luca Perrino

Data: 
Sabato, 16 November, 2002
Autore: 
Fonte: 
IL PICCOLO - Regione
Stampa e regime: 
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