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I CENTRISTI - Rosa nel Pugno con De Bortoli, ma senza il Nuovo Psi

Testo: 

De Michelis non concederebbe il simbolo dopo il via libera da parte di Sdi e partito Radicale
Clarizia ottiene un nuovo marchio di tradizione democristiana: con l’Udeur anche il Terzo Polo

Viavai di simboli nel recinto elettorale che sostiene la corsa verso il municipio del consigliere comunale Walter De Bortoli. L’esponente di antica fede socialista ha vinto la battaglia con i radicali locali per il simbolo della Rosa nel pugno che potrà esibire durante la competizione. Il via libera è giunto da Roma, dopo le sollecitazioni che sono state fatte dallo Sdi nei confronti del partito di Pannella. A negare la legittimazione del marchio era stato Stefano Santarossa, presidente dei Radicali friulani, il quale contestava l’alleanza tra la componente socialista e quella democristiana dell’Udeur.
Ma per un simbolo che arriva, un altro rischia di andarsene. E’ quello del Nuovo Psi di Gianni De Michelis, in provincia rappresentato da Francesco De Carli, che, a fronte dell’ingresso nell’alleanza di De Bortoli della Rosa nel pugno, non verrebbe concesso da Roma. A livello nazionale, infatti, il partito di De Michelis è schierato con il centro-destra, mentre l’aggregazione laico-socialista fa parte dell’Unione, nonostante le contestazioni sul programma.
De Carli sta facendo di tutto per cercare di “strappare“ l’autorizzazione all’utilizzo del simbolo del Garofano e una decisione definitiva potrebbe giungere domani in occasione della riunione dei dirigenti nordestini del partito di De Michelis, in programma alle 10.30 all’hotel Moderno. In quell’occasione verranno presentati i candidati per le elezioni politiche.
In ogni caso, la lista della Rosa nel pugno sarà aperta da Gabriele Nardini, braccio destro di De Carli e molto vicino alle posizioni di De Bortoli. Di seguito il presidente dell’Ada, Giovanni Rampogna, noto alle cronache televisive di Telepordenone per il suo slogan (“vecchio alza la testa che il potere e il prepotente te la rompono“) e, in quarta posizione, il segretario provinciale dello Sdi, Beppino Nosella. La terza collocazione in lista sarà attribuita a una donna, il cui nome è ancora da definire.
Ma al simbolo che potrebbe andarsene, quello del Nuovo Psi, si contrappone un marchio inedito per il pordenonese che andrà ad aggiungersi a quello della componente democristiana dell’alleanza che sostiene De Bortoli. E’ il Terzo polo di Vincenzo Scotti, ministro dell’Interno democristiano nella prima Repubblica, rappresentato in Friuli Venezia Giulia da Luciano Gagliardi.
Il simbolo sarà di sostegno ai due esistenti nella lista di Uniti al centro, frutto dell’alchimia creata da Luciano Clarizia che è riuscito a unire i Popolari-Udeur con le due frange della Democrazia cristiana, da tempo in contrapposizione. Tra i candidati, oltre a Clarizia, Walter Scolaro, già consigliere comunale della Balena bianca nella Prima Repubblica, e Laura Baseggio.
Stamattina, alle 11.30, al Caffé Municipio, intanto, si terrà la conferenza stampa di presentazione della candidatura a sindaco di De Bortoli. (s.p.)

Data: 
Sabato, 25 February, 2006
Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Pordenone
Stampa e regime: 
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