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Accordo tra socialisti e centristi

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Nosella confermato alla guida dello Sdi. I Popolari-Udeur chiedono la riduzione dell’Ici e controlli sui prezzi

Due liste per lo stesso candidato sindaco. In lizza Manzon e De Bortoli

Accordo raggiunto tra i centristi dell’Unione, esclusi dalla maggioranza Bolzonello: si presenteranno alle elezioni, come anticipato nei giorni scorsi, con due liste, una a caratterizzazione socialista, formata da Sdi e Nuovo Psi, e l’altra di matrice moderata, con Popolari-Udeur, Pensionati e Dc. L’ufficializzazione è avvenuta in occasione dell’assemblea congressuale dello Sdi. Tra i nomi dei possibili candidati anche quello di Walter De Bortoli.
Al capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, appartenente alla tradizione socialista e recordmen delle preferenze, pensa più di qualcuno, soprattutto all’interno del Nuovo Psi. «Non ho ricevuto nessuna proposta ufficiale – afferma Walter De Bortoli al telefonino, impegnato fuori Pordenone – e comunque sono onorato se hanno pensato a me. Se lo faranno, mi riservo di decidere».
L’altro nome forte, sul piatto della bilancia, è quello di Luigi Manzon, già assessore socialista. La decisione definitiva verrà comunque presa martedì, in occasione di un incontro tra le forze politiche che hanno aderito al “cartello“. Critici Luciano Clarizia e Ugo Fregonese, dei Popolari Udeur, rispetto a Ds e Margherita, che hanno chiuso le porte a un accordo unitario, mentre, per quanto riguarda il programma, il partito di Mastella insisterà «sulla revisione o abolizione delle attuali circoscrizioni che permetterebbe il recupero di fondi da investire sul sociale e per la cittadinanza; sull’assistenza socio-sanitaria e una forte presa di posizione in difesa dell’ospedale di Pordenone che sempre più risulta penalizzato dalla giunta regionale, che elimina i falsi doppioni a Pordenone ma che continua a mantenere costosissimi ed inutili doppioni ad Udine e Trieste, vedi cardiochirurgie e neurochirurgie; sull’abbassamento dell’Ici sulla prima casa e su un maggiore controllo sui prezzi di tutto ciò che è essenziale, a partire dal pane».
Per quanto riguarda lo Sdi sono stati rinnovati gli organi dirigenti. Il direttivo, che ha riconfermato Beppino Nosella alla guida, risulta composto da Claudio Rupolo, Pierantonio Rigo, Sandro Mella ed Ernesto Giacomini (Caneva), Mario Turco, Sergio Turco, Fulvio Alberti e Antonio Gabrielli (Cordenons), Loris Artuso (Casarsa), Silvia Argenton (Cordovado), Enrico De Martin (Azzano), Gianpiero Durat, Stefano Carozzi e Giancarlo Luisa Vissat (Maniago), Rino De Biasio (Montereale), Stefano Grimaldi, Beppino Nosella e Renzo Da Pieve (Porcia), Fausto Tomasello, Rosanna Rovere, Ubaldo Molmenti e Fabio Greco (Pordenone), Mauro Infanti (Sesto), Bruno Manfè, Gino Fasan, Giuseppe Cescon e Pietro Pilloni (Sacile), Ettore Santarossa (San Quirino), Roberto Moras (San Vito), Livio Castellan (Valvasone) e Cesare Vescovi (Zoppola).
La segreteria, oltre che da Nosella, sarà formata da Rosanna Rovere, Stefano Grimaldi, Gianpiero Durat, Claudio Rupolo, Loris Artuso, Pierantonio Rigo, Silvia Argenton, Mario Turco e Gino Fasan. (s.p.)

Data: 
Domenica, 22 January, 2006
Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Pordenone
Stampa e regime: 
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Dalla velina girata dallo SDI ai giornali è sparita del tutto la presenza radicale al congresso. Ciò che preoccupa maggiormente è la cancellazione totale dei temi della Rosa nel Pugno!