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Crimini sui minori, mozione per inasprire le pene

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16 OTT 02 LN
Notizie dal Consiglio

(ACON) Trieste, 16 ott - COM/AB - Il consigliere regionale della Lega Nord Beppino Zoppolato ha presentato una mozione che intende impegnare la Giunta a sollecitare il Governo ad assumere iniziative concrete per inasprire le pene per chi si macchia di crimini odiosi nei confronti dei minori e di avviare un dibattito serio e senza pregiudizi per verificare se non sia opportuno e socialmente utile chiedere la reintroduzione della pena di morte per delitti di particolare efferatezza come, per esempio, lo stupro e l'omicidio di una bambina indifesa.
L'iniziativa di Zoppolato prende spunto dall'impressionante escalation di gravissimi ed efferati delitti che vedono come vittime bambini indifesi, e mette in evidenza il fallimento delle politiche lassiste che hanno pervaso e condizionato la vita del Paese negli ultimi trent'anni, indebolendo e dissacrando i valori fondanti della società cristiana in modo da generare un senso di irresponsabilità e il disprezzo della vita umana.
Accanto a incisive politiche pedagogiche che devono vedere protagonisti lo Stato, le istituzioni, la famiglia, per Zoppolato è necessario - e sentito come un'esigenza dall'opinione pubblica - provvedere all'inasprimento delle pene per chi si macchia di crimini orribili nei confronti dei minorenni, anche per "mettere da parte la visione cattocomunista che per anni ha indotto a tenere in considerazione esclusivamente le ragioni di chi delinque, contravvenendo alle regole del vivere civile, atteggiamento che ha messo in second'ordine, spesso calpestandole ed offendendole, le ragioni di chi è vittima di aggressioni, stupri, violenze omicide".
In questi anni infatti, conclude Zoppolato, le famiglie di molti figlioli uccisi barbaramente spesso hanno dovuto assistere alla beffa dell'assassino rimesso in libertà dopo breve tempo.

Data: 
Giovedì, 17 October, 2002
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Fonte: 
www.regione.fvg.it
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