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Partita la corsa al municipio: Vitto Claut insieme con i Ds, tornano Sebastiano e Rossetto

Testo: 

Pace fatta tra il sindaco e Malattia. Negro e Follia nelle liste che appoggiano Giacomini

Dilemma Cardin in Vivo Pordenone I fondatori del Fiume vogliono garanzie Con Bolzonello Cazzol e Bernardi

CITTÀ
di STEFANO POLZOT

«Comunque vada, nel prossimo mandato amministrativo nulla sarà come prima», confida agli amici il sindaco, Sergio Bolzonello. In lista d’attesa per entrare nel prossimo consiglio una sequela di nomi illustri e qualche sorpresa, tra corsi e ricorsi storici.
Il centro-sinistra, partendo in pole position con Bolzonello sindaco uscente, è il “terreno“ politico più gettonato. Nei Democratici di sinistra accordo fatto per l’ingresso in lista del leader dei Consumatori, Vitto Claut, mentre sarà della partita, sicuramente, il segretario cittadino, Orazio Cantiello. Puntano alla riconferma l’assessore Ennio Martin, Walter Manzon, Nicola Conficoni, Marcello Passoni, mentre deve sciogliere le riserve il capogruppo Rosario Sisto.
Parterre affollato pure nella Margherita, dove si potrebbe assistere al ritorno in campo di Alessandro Sebastiano, già assessore ai Lavori pubblici della giunta Cardin. Insieme a lui intende ritornare in aula l’ex consigliere comunale di Vallenoncello Elio Rossetto, mentre punta a un ruolo di primo piano pure il coordinatore cittadino, Renzo Mazzer. Scontata la candidatura della presidente del Consiglio comunale, Flora Bomben, come pure di Loris Pasut, responsabile di uno dei circoli cittadini della Margherita. Il problema è che, in base alle stime elettorali e tenuto conto che la maggioranza attuale conta su numeri “allargati“ rispetto a quelli fissati dalla legge, per l’ingresso in coalizione di Vivo Pordenone dopo il primo turno del 2001, sia Margherita, sia Il Fiume dovranno immaginare un ridimensionamento. Le stime accreditate parlano di una ripartizione, se la coalizione di Bolzonello vincerà al primo turno, di 5-7 consiglieri per ogni partito, meno dei 10 su cui può contare la Margherita.
Il Fiume, che diventerà lista Bolzonello, vuole essere, nelle intenzioni del sindaco, una sorta di ariete per entrare di prepotenza nel blocco moderato. I fondatori della lista, però, chiedono di essere tutelati, per cui Bolzonello sta usando il bilancino per selezionare le proposte di candidatura. Scontata la ricandidatura del capogruppo, Vincenzo Romor, che nella prossima amministrazione punterebbe a un ruolo in giunta, come pure di Maria Giordana Panegos, Gianantonio Collaoni, Giovanni Boz e Gianni Zanolin. Tentato da una candidatura anche Mario Puiatti, mentre hanno dimostrato interesse per la civica l’ex consigliere comunale, portacolori di Villanova, Mauro De Marco, l’attuale rappresentante del gruppo Misto, Marco Pirina e Maria Pia Valerio, che potrebbe entrare in quota Cittadini per il presidente dopo la ritrovata sintonia tra Bolzonello e il leader, Bruno Malattia. Con Bolzonello pure l’ex sindaco di Zoppola, Renzo Cazzol, e il segretario dei Repubblicani europei, Nisco Bernardi.
In Vivo Pordenone il dilemma da sciogliere è rappresentato dalla candidatura come capolista di Alvaro Cardin, che potrebbe declinare a favore della figlia, vista l’incompatibilità con la carica di presidente della Fiera. Oltre a Salvatore Averna, Franco Toffolo, Giuseppe Carniello, Bruno Zille ed Ezio Pasut, si presenteranno Roberto Freschi e Giorgio Scanu.
Nella sinistra radicale, accanto alla candidatura a sindaco di Monia Giacomini, si assisterà alle proposte di Michele Negro, Alfredo Follia, Alberto Bacco e Valentino Grizzo.

Data: 
Giovedì, 5 January, 2006
Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Pordenone
Stampa e regime: 
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Commenti

ci mancava solo la figlia di Alvaro Cardin....