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«Rosa nel pugno» in Veneto. Tenuta a battesimo a Padova l'Associazione radicale a livello regionale

Testo: 

Padova
Ha mosso ieri a Padova i primi passi l'Associazione Radicale Veneta del nuovo ciclo politico che si è aperto con la costituzione della "Rosa nel pugno" - laici, socialisti, liberali e radicali. Promotori del nuovo soggetto politico il consigliere comunale bellunese dei Liberali riformatori, Michele Bortoluzzi (nominato segretario regionale) e l'editore Romi Osti (presidente onorario).
Quali gli obiettivi della neonata associazione? "Le parole d'ordine - spiega Bortoluzzi - saranno statuto, amnistia e giustizia. Lo statuto perchè il Veneto ha bisogno di un Atto che garantisca anche i più deboli. Amnistia perchè oggi con il sovraffollamento delle carceri siamo davanti a una bomba esplosiva. Giustizia infine perchè questo Paese ha bisogno di una giustizia nuova, che dia risposte in tempi adeguati e che garantisca il diritto a una pena giusta, equa e tempestiva".
Carlo Covi, consigliere regionale dello Sdi, si è soffermato sulle ragioni che hanno indotto il suo partito ad appoggiare questo nuovo soggetto: "Come Sdi abbiamo inteso rompere gli indugi e uscire dal duopolio molto stretto. Pensiamo che tutto il centro sinistra abbia bisogno di una nuova forza liberale-socialista-radicale che sappia portare determinati valori che nella società civile di oggi vengono tante volte dimenticati. Epicentro della nostra politica è un grande e forte intervento sulla laicità dello Stato, che non vuole dire - sottolineo - anticlericalismo. Sono un cattolico, però credo che bisogna tenere distinto il ruolo dello Stato da quello della Chiesa su tantissime questioni".
Il presidente onorario Osti sottolinea ulteriori due aspetti caratterizzanti il neo movimento: "Il trionfo della ricerca scientifica, soprattutto incentivando la sperimentazione della cellule staminali. Ci batteremo anche per la legalizzazione delle coppie di fatto tra omosessuali, perchè non sono viziose come dice la Chiesa, ma coppie che convivono e che devono avere gli stessi diritti di quelle sposate".

Pierpaolo Spettoli

Data: 
Venerdì, 16 December, 2005
Autore: 
Fonte: 
IL GAZZETTINO
Stampa e regime: 
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Commenti

..beh..Romi Osti (celebre editore televisivo autodefinitosi nell'ordine: il più grande artista vivente, il più grande scienziato vivente e il più grande filosofo vivente)presidente dell'associazione veneta facente riferimento alla "Rosa nel Pugno" mi procura qualche piccola perplessità, ma tantè...è giusto che ognuno abbia la possibilit di esprimere il proprio credo politico, anche se sulla giustizia e l'immigrazione probabilmente è più vicino alle idee radicali Gigi di Meo :-)....

Un saluto
G.Marco Vittorio

Mi pare abbia partecipato alle ultime regionali del Veneto con una sua lista. Lo vedevo spesso nella sua TV ...