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Boselli uno e trino

Testo: 

di Arturo Diaconale

E’ divertente registrare che, nel momento in cui la legge elettorale da maggioritaria ritorna ad essere proporzionale, si ricominci a parlare a destra ed a sinistra di partiti unitari. Ed è ancora più divertente prendere atto che all’indomani di primarie che hanno provocato il mezzo divorzio di Clemente Mastella e l’arroccamento di Fausto Bertinotti, Romano Prodi riesumi l’idea dell’Ulivo e Francesco Rutelli raddoppi la posta rispolverando il fantasma del Partito Democratico. Tanto divertimento è poi accentuato dall’ilarità provocata da alcuni casi particolari che prendono forma in queste ore di grande confusione provocata dalla transizione dal maggioritario al proporzionale e dalla difficoltà di adattamento alla nuova situazione dei dirigenti di alcuni partiti.

Il caso più eclatante è quello dello Sdi di Enrico Boselli, un partito che in questo specifico momento (domani potrebbe cambiare) ha assunto l’aspetto del soggetto uno e trino. Lo Sdi punta all’unità socialista. Al tempo stesso è a favore della fusione con i radicali di Marco Pannella con l’obbiettivo della formazione di un nuovo ed innovato soggetto radical-liberal-socialista. Ma nel momento stesso in cui segue contemporaneamente queste due strade alternative non dimentica di essere convintamente e profondamente prodiano e lascia intendere che sarà il primo a partecipare all’Ulivo, al Partito Democratico o a qualsiasi altra aggregazione unitaria si formerà all’interno del centro sinistra.

E’ chiaro che per Enrico Boselli e lo Sdi questa condizione di bizzarra trinità sia assolutamente contingente. Presto o tardi una scelta tra queste tre opzioni alternative ed antagoniste dovrà pure essere presa. Ma quale? Con De Michelis? Con Pannella? O con Prodi? E quando verrà sciolto questo enigma che non è isolato ma che si trascina appresso altri e più interessanti interrogativi? A questo proposito, infatti, non bisogna dimenticare che appesi ai dilemmi di Boselli ci sono anche i socialisti del Nuovo Psi che alla fine della settimana celebrano il loro congresso. Come faranno a decidere in favore dell’unità socialista con lo Sdi se nel frattempo Boselli è ancora alle prese con il dubbio se celebrare il matrimonio con i radicali o annullare la tradizione socialista nell’Ulivo o nel Partito democratico?

Per non parlare degli stessi radicali che, data per scontata la loro scelta in favore della sinistra, dovranno pur sapere se questa scelta comporta la fusione con gli ex socialisti o la rinuncia alla propria identità in cambio dell’inserimento nel partito unico prodiano. Di che ridere, dunque, ce n’è a bizzeffe! (O forse di che piangere).

Data: 
Mercoledì, 19 October, 2005
Autore: 
Fonte: 
L'OPINIONE
Stampa e regime: 
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