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La Ztl compie un anno, torta "funebre" a Cecotti

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IL COMPLEANNO Bassi: «Una violazione di domicilio che sarà la tomba di Sos Italia». Il comandante dei vigili: «Indagini per accertare se vi siano estremi penali»

Volpe Pasini e Leonarduzzi hanno portato il dolce a forma di bara nella stanza del sindaco (assente), scatenando le polemiche

Cronaca di un funerale molto particolare. Quello della Ztl che ieri ha compiuto il suo primo anno di vita. Anzi, di morte, secondo il consigliere comunale Diego Volpe Pasini e il radicale Gianfranco Leonarduzzi, che ieri hanno voluto celebrare la ricorrenza con tanto di corteo e cerimonia funebre. Dopo aver caricato in spalla il "morto", ovvero una maxi torta di 1 metro e venti per sessanta sfornata dal Laboratorio del dolce di vicolo Sottomonte e raffigurante una tomba, i trasportatori della bara molto speciale - che sfoggiavano di rigore l'abito da cerimonia - hanno percorso la discesa del castello e si sono diretti verso la "chiesa", alias palazzo D'Aronco.
Sul sarcofago della Ztl campeggiava l'epitaffio: "La tomba delle libertà. Grazie sindaco". Immancabile l'incisione della data: 01-09-04, quando la Zona a traffico limitato vide la luce, 01-09-05, quando della Zona a traffico limitato secondo i due politici, «si sono assodati gli effetti esiziali per la città». Questa la cronaca del "funerale". Ingresso dal portone principale, salita per la scalinata con l'obiettivo di consegnare il regalo al sindaco Cecotti, in quel momento però assente. L'usciere al primo piano fa una leggera opposizione, ma Volpe Pasini lo rassicura: «Dobbiamo solo appoggiarla nella stanza del sindaco». Poi, quando arriva il momento di varcare la soglia dell'ufficio del primo cittadino, l'usciere ripete: "Qui non potete entrare". Volpe Pasini e Leonarduzzi portano comunque a termine l'opera, forse urtando l'usciere. E questo presunto gesto - che peraltro in serata Volpe Pasini medesimo ha smentito - provoca qualche strascico polemico. Il capogruppo di Convergenza per Cecotti Enzo Bassi protesta: «Questa è una violazione di domicilio di cui dovrete rispondere. Questo gesto sarà la tomba di Sos Italia». E sulla presunta violazione il comandante della Polizia municipale, Giovanni Colloredo, annuncia «approfondite indagini», finalizzate ad accertare un'eventuale condotta d'interesse penale.«Per noi questo gesto vuole essere anche benaugurante per Cecotti (che, però, pare non aver gradito per nulla, secondo indiscrezioni, la sorpresa di compleanno,ndr) in vista della sua candidatura in Parlamento e quindi delle dimissioni da sindaco», ironizza Volpe Pasini. Che, di fronte alle proteste di Bassi, replica: «Il Comune non è proprietà privata». A detta del consigliere di Sos Italia, «Udine sta diventando lo specchio di quest'amministrazione: una città morta e stanca; noi invece la vogliamo viva e capace di attrarre gente». Udine? «Una città in cui è stata sequestrata la libertà dei cittadini», secondo il radicale Leonarduzzi che s'infervora: «È evidente che la desertificazione è anche il prodotto dell'idea scellerata della chiusura 24 ore su 24 del centro».«Con questo funerale non intendiamo assolutamente difendere i negozianti di Udine», specifica l'esponente dei Radicali italiani che denuncia l'atteggiamento di «codardia» di cui secondo lui darebbero prova gli esercenti udinesi. Dunque, ribadiscono gli ideatori della sorpresa, finte esequie celebrate esclusivamente a difesa di Udine e della gente. E scende anche la benedizione a distanza da parte di Angelo Andreoli, presidente del Comitato Udine Città Viva: «I miei complimenti per la scelta simpatica e ironica della torta funebre».
Irene Giurovich

Data: 
Venerdì, 2 September, 2005
Autore: 
Fonte: 
IL GAZZETTINO - Udine
Stampa e regime: 
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