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Prove di accordo per le elezioni tra i socialisti democratici e i radicali

Testo: 

Ritornerà un’alleanza storica della politica italiana in occasione del voto per la Provincia del prossimo? Parrebbe di sì. E stiamo parlando di quella tra socialisti, a dir la verità uno dei tanti partiti che hanno raccolto l’eredità dello Psi, e radicali. Per il momento siamo ai primi approcci, se sono rose - come si dice - fioriranno.
Intanto, di concreto c’è che lo Sdi tramite il segretario provinciale Franco Giunchi ha avviato i contatti con i Radicali per lo studio di un’intesa in vista delle elezioni provinciali del prossimo anno.
Nel corso di un primo incontro è stata confermata quel comune sentire sul tema dei diritti civili che risale ancora ai tempi di Loris Fortuna e la volontà dei socialisti di appoggiare le prossime iniziative del movimento radicale in questo campo. L’ipotesi di una convergenza su una proposta libertaria in vista delle politiche del resto è già in corso di trattazione in sede nazionale.
Da parte dei «socialisti democratici friulani - si legge in una nota -, che sono solidamente radicati sul territorio della provincia, con numerosi amministratori e sezioni si è ribadita la volontà di portare avanti il progetto di un’unità socialista nell’ambito del centro sinistra. Nel quadro di questo progetto – prosegue il segretario provinciale Giunchi - l’intesa con i radicali, con cui si è condivisa la lotta per il referendum sulla procreazione assistita si inserisce coerentemente proprio considerato il dna libertario che accomuna le due forze politiche. Tale intesa – è la conclusione di Giunchi – può rappresentare un forte elemento di novità nel quadro politico attuale e un valido supporto alla vittoria del centro sinistra alle prossime elezioni sia politiche che amministrative».

Data: 
Sabato, 30 July, 2005
Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Udine
Stampa e regime: 
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