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Ordini, la Regione istituisce la Consulta

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La giunta Tondo presenta oggi il disegno di legge che interessa 30 mila professionisti

UDINE - La Regione Friuli-Venezia Giulia anticipa lo Stato, e in attesa che il Parlamento fissi i principi fondamentali in materia di competenza legislativa si appresta ad approvare un disegno di legge molto atteso dagli oltre 30 mila professionisti attivi sul territorio regionale. Il provvedimento presentato ieri a Udine dall'assessore al lavoro Giorgio Venier Romano, verrà formalizzato oggi dalla giunta, e riguarda la costituzione della Consulta regionale delle professioni, oltre a una serie di misure finalizzate a sostenere e rafforzare quello che ormai "è diventato un settore economico dal peso rilevante - ha sottolineato l'assessore - con un indotto significativo e un volume di lavoro importante, alla stregua di quello delle altre categorie".
Snello ed essenziale, il disegno di legge è stato strutturato in modo da lasciare ampio spazio ai regolamenti attuativi, "perché - ha spiegato Venier Romano - la modifica di un regolamento si può fare in quindici giorni, mentre cambiare una legge richiede un arco di tempo molto più ampio e in una società caratterizzata da cambiamenti rapidissimi e costanti, diventa essenziale poter intervenire tempestivamente per adeguare le norme alle mutate esigenze". Aperto al contributo degli Ordini e Collegi professionali, che potranno far pervenire le loro osservazioni e le loro proposte nei prossimi giorni, il disegno di legge oltre a istituire la Consulta all'interno della quale troveranno posto un rappresentante per ogni professione e associazione e un rappresentante del Cup, individua una serie di interventi mirati, anche di tipo economico.
Azioni specifiche saranno messe in atto, di concerto con Ordini, Collegi e Università, per quanto riguarda l'aggiornamento e la specializzazione professionale "elemento determinante - ha precisato Venier Romano - per consentiere anche a chi svolge attività intellettuali di mantenere la competitività e di accrescere la qualificazione", mentre sul versante finanziario viene proposta l'istituzione di un Consorzio di Garanzia Fidi. "Visto che queste strutture si sono rivelate uno strumento prezioso per il commercio, l'industria e l'artigianato - ha sottolineato l'assessore - abbiamo ritenuto di metterlo a disposizione anche dei liberi professionisti".
Raffaella Mestroni

Data: 
Venerdì, 12 July, 2002
Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Regione
Stampa e regime: 
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