You are here

IL RICORSO DELLA LISTA BONINO SULLA SUGLI SPAZI NEGATI DI PROPAGANDA DIRETTA.

Testo: 

Comunicato stampa:
Venerdì 6 settembre alle ore 11.45 sarà presentato il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale in piazza dell'Unità n. 7 a Trieste, seguirà, presso il Caffè degli Specchi alle ore 12.00, la conferenza stampa assieme all'avvocato Claudio Mussato.
Ai fini dell'assegnazione degli spazi di "propaganda diretta", in funzione della campagna per il referendum regionale confermativo del 29 settembre, i radicali della Lista Bonino, forza politica presente in parlamento europeo con sette deputati, avevano presentato regolare richiesta a svariati comuni del Friuli Venezia Giulia.
Nella maggioranza dei casi la domanda era tuttavia stata respinta adducendo come motivo di diniego la mancata rappresentanza della Lista Bonino in Consiglio regionale. Non esistendo una specifica legge che giustifichi questa scelta, ma essendo invece chiara la normativa riguardante l'accesso ai mezzi di comunicazione, riassunta dalla delibera 164/02 dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 12 agosto 2002, n. 188), la Lista Bonino ha deciso di presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale.
Non solo a termini di legge ma anche a rigor di logica è evidente che un referendum come questo, trattandosi di legislazione elettorale, non può non avere una valenza extra-regionale ed anche extra-nazionale. I radicali presenti in regione stanno, infatti, ampiamente dimostrando interesse nei confronti della legislazione elettorale non soltanto con la partecipazione attiva alla promozione del referendum, ma anche promovendo un legge elettorale alternativa al "Tatarellum" ed a tutte le deleterie manipolazioni che su questo si potranno compiere a partire dal 30 settembre.

Autore: 
CHRISTINA SPONZA - Radicali Italiani Gorizia
Condividi/salva