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CONSULTA: RADICALI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA DA GIOVEDI IN SCIOPERO DELLA FAME

Testo: 

Dalla mezzanotte di Giovedi 12 Aprile Marco Pannella, assieme a oltre 700 militanti radicali, tra cui tutta la classe dirigente dei radicali del Friuli Venezia Giulia, hanno iniziato uno sciopero della fame per continuare il 'pressing' sull'elezione dei due giudici costituzionali.

Dal 21 novembre 2000, la Corte Costituzionale italiana opera nell'assenza del plenum, previsto dalla Costituzione, di 15 membri , e lo stesso grave problema si pone per la Camera dei Deputati dato che, dall'inizio della presente legislatura (13 maggio 2001), opera in assenza del plenum costituzionale ed è convocata e delibera con 619 membri invece di 630.
L'azione nonviolenta dei radicali è volta ad "ottenere un minimo di ritorno alla decenza" delle istituzioni italiane.

La forza che si coagula intorno al Satyagraha radicale dovrà assumersi il compito di "ridare legalità all'Italia costituzionale", a partire dalla restituzione del plenum alla Consulta e poi risolvere la questione dei seggi vacanti alla camera dei deputati, obiettivi dell'azione nonviolenta intrapresa da settimane da Pannella.

Al digiuno hanno in varie forme dato adesioni i responsabili friulani dei radicali, Stefano Santarossa, John Fischetti, Marco Gentili, Cristina Sponza e Gianfranco Leonarduzzi ma anche rappresentati di altre formazioni politiche come Mario Puiatti consigliere regionale dei Verdi e Fausto Deganutti, segretario di Forza Italia della città di Udine.

Autore: 
STEFANO SANTAROSSA
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