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AMNISTIA/ CASTELLI: CONTRARIO, VIOLANTE: PERPLESSO

Testo: 

03/04/2005 - 10:04
Castelli: lotto già contro sovraffollamento carceri

Roma, 3 apr. (Apcom) - Governo e opposizione intervengono sul Corriere della Sera sulla questione dell'amnistia, gesto tipico concesso in occasione della nomina di un nuovo papa, ed evocato ieri dal senatore a vita, Giulio Andreotti, ma chiesto anche dal leader dei Radicali, Marco Pannella.
Contrario il ministro Roberto Castelli, che al quotidiano di via Solferino spiega che "come cristiano condivido la sua presa di posizione, ma io devo ragionare come Guardasigilli e garantire la sicurezza dei cittadini". Ma anche il capogruppo dei Ds, Luciano Violante, esprime "perplessità" sull'ipotesi di un'amnistia, che "non risolve i problemi delle carceri né quelli del processo. Le svuota ma nel volgere di poco tempo si riproduce l'affollamento". Il ministro della Giustizia racconta in merito alla richiesta di clemenza del Papa, che "in questi due anni e mezzo mi sono sempre interrogato su quale fosse il modo migliore per accogliere l'invito che, come lui stesso aveva sottolineato, non doveva compromettere la tutela dei cittadini. E ho ritenuto che la maniera giusta fosse quella di restituire dignità ai detenuti eliminando i problemi di sovraffollamento delle carceri e progettando nuove strutture". Il Guardasigilli ricorda: "sono stato io a proporre un dibattito di revisione sugli anni di piombo. Mi sono speso in prima persona nella ricerca di una soluzione e ho ricevuto insulti da destra e da sinistra. Il furore mediatico mi ha convinto che non ci sono le condizioni per avviare una discussione seria e pacata. Forse dobbiamo aspettare che le ferite si siano rimarginate".

Data: 
Domenica, 3 April, 2005
Autore: 
Fonte: 
APCOM
Stampa e regime: 
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