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La fecondazione assistita dei referendum

Testo: 

di Giovanna Albertini

Raccontano i maligni che ieri mattina un sommo dirigente radicale, letta l'irritazione del fronte laico per la presentazione di un singolo referendum, in toto abrogativo, per la legge sulla fecondazione assistita, abbia cazziato un suo sottoposto con delega alla conduzione del partito, chiedendogli che casino fosse mai scoppiato, e soprattutto perché, con Antonio Del Pennino, Chiara Moroni e Alfredo Biondi. Contrariati per non essere stati consultati prima su questa iniziativa. Peraltro anche annunciata con una mezza paginata a pagamento sul "Riformista" in cui si sottolineava che il referendum sarebbe stato uno solo. Mentre i laici che dovevano venire a dialogare con i radicali alla convention che si apre oggi avevano sempre ipotizzato di presentarne tre, parzialmente abrogativi della stessa legge. Detto fatto, l'altissimo dirigente di cui sopra ci mette una toppa e ieri pomeriggio un comunicato di radicali.it ci informava che i referendum presentati in realtà erano 4. Quello abrogativo più gli altri tre.
Un raro esempio di fecondazione eterologa dei quesiti con relativa moltiplicazione in zona Cesarini.

Data: 
Venerdì, 26 March, 2004
Autore: 
Fonte: 
L´OPINIONE
Stampa e regime: 
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