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IPOTESI. Se Pannella fosse senatore a vita

Testo: 

La scomparsa di Norberto Bobbio ha lasciato un vuoto certamente incolmabile nel Senato della Repubblica. Ma ciò non vuol dire che - siccome sarebbe comunque incolmabile - si possa scendere troppo in basso nell'individuazione della personalità o delle personalità che possano ambire alla carica di senatore a vita. Come è noto, al momento ce ne sono solo tre, sui cinque possibili. Ciampi dovrà scegliere prima o poi, e se deve guardare a ciò che gli propongono i giornali, i partiti e i gruppi di pressione, la sua scelta sarà davvero ardua. Con tutto il rispetto per Mike Bongiorno, per Luigi Preti, per Pino Rauti e perfino per il poeta Mario Luzi (che qualche titolo ce l'ha) osiamo sperare che il capo dello Stato riesca a volare un po' più alto.
Senza volerci aggiungere al coro dei proponenti, segnaliamo però un'anomalia che potrebbe essere sanata in questa occasione. Si sa che la cultura e le battaglie dei radicali italiani in questo momento non sono rappresentate in parlamento. E' il frutto del maggioritario, che assicura maggioranze a scapito della rappresentatività. Ma la perdita, per il parlamento e per il paese, è evidente. Sarebbe utile ascoltare in un'aula parlamentare, anche solo come testimonianza, le argomentazioni dei radicali sui diritti umani, sulla democrazia in Islam, sulle libertà civili, sulla libertà di ricerca e contro ogni tipo di oscurantismo. Sarebbe uno stimolo per un parlamento troppo spesso agito da pure logiche di schieramento, e troppo spesso disattento al merito delle questioni che discute.
Marco Pannella non ha certo l'aplomb che in genere si immagina associato al laticlavio ad honorem, e ha quel tanto di faziosità che distingue chi ancora milita e non è andato in pensione; ma ha il fisico del ruolo, la statura politica e il carisma personale per rappresentare, insieme alle sue idee, un pezzo di storia italiana non delle peggiori e una parte dell'opinione pubblica non disprezzabile per dimensioni e qualità. Se Ciampi lo facesse senatore a vita, inoltre, Pannella potrebbe forse anche decidersi a lasciar andare il suo partito su strade nuove, in grado di dare forza politica ed elettorale - e magari anche qualche deputato - a una istanza morale che da sola non basta più.

Data: 
Giovedì, 15 January, 2004
Autore: 
Fonte: 
IL RIFORMISTA
Stampa e regime: 
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