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Attentati e solidarietà ipocrite

Testo: 

di Vittorio Pezzuto

I gravissimi attentati terroristici (26 morti e 450 feriti) che ieri mattina hanno nuovamente insanguinato Istanbul devono aprire gli occhi alla riluttante opinione pubblica europea: siamo in guerra e dobbiamo comportarci di conseguenza. Scegliendo di colpire il consolato britannico in Turchia, i terroristi islamici hanno voluto intimidire i principali alleati degli Stati Uniti proprio in concomitanza con la visita a Londra del presidente George W. Bush. Una strategia perversa che non poteva non sortire l'effetto opposto: i governi britannico e turco hanno semmai da ieri motivi ancora più validi per non abdicare dinnanzi ad Al Qaeda e ai loro invisibili fiancheggiatori.
Le istituzioni e la classe politica italiane hanno espresso quasi all'unanimità il loro sdegno, rinnovando al tempo stesso la loro determinazione a non retrocedere di un passo di fronte all'offensiva del terrore. Purtroppo anche in quest'occasione non è venuta mancare la nota stonata di Rifondazione Comunista. Alfio Nicotra, responsabile del settore Pace (sic) del partito, ha pianto esclusivamente "le vittime civili turche", considerando evidentemente quelle britanniche non degne della solidarietà di Fausto Bertinotti e compagni. Insomma, se la sarebbero cercata.
"La strategia della guerra globale - ha affermato Nicotra - ha fallito nelle sue intenzioni dichiarate come portare pace e democrazia in Iraq ed Afghanistan, risolvere il conflitto israelo/palestinese, debellare il terrorismo. Sta invece ?vincendo' nelle sue intenzioni occulte: rilanciare la corsa al riarmo ed alle spese militari, destabilizzare intere regioni del pianeta, restringere i diritti civili e gli spazi di libertà considerati sempre di più incompatibili con la lotta al terrorismo. La cosa più codarda che può fare la comunità internazionale - ha concluso - è proseguire su questa via insensata e tragica. Abbiamo bisogno di atti di coraggio come il ritiro delle nostre truppe dall'Iraq". Siamo in guerra e purtroppo i fiancheggiatori del nemico si trovano già al di qua delle nostre linee.

Data: 
Venerdì, 21 November, 2003
Autore: 
Fonte: 
L´OPINIONE
Stampa e regime: 
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