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La Provocazione / Pensioni, via alla contropiazza virtuale

Testo: 

di Benedetto Della Vedova

Il provvedimento che il governo si appresta ad assumere sulle pensioni, pur superando l'immobilismo colpevole di questi due anni, è ancora inadeguato, tanto a garantire la sostenibilità finanziaria nel breve medio periodo quanto a ripristinare un minimo di equità nella distribuzione di oneri e benefici previdenziali tra le generazioni.
Gli incentivi a restare al lavoro si riveleranno costosi o inefficaci, mentre il rinvio al 2008 dell'applicazioni di misure strutturali su contributi e anzianità appare incomprensibile, se non per ragioni, diciamo così, di consenso sociale. Nonostante questo il sindacato italiano si appresta, contro il provvedimento, a riunirsi ancora una volta sotto la bandiera della sciopero generale. Ciò dimostra come la cifra del sindacalismo italiano sia ancora quella di una reazionaria difesa corporativa degli interessi costituiti degli iscritti, anche a costo di mortificare diritti economici, aspettative e speranze dei più giovani. Sarebbe inaccettabile che ancora una volta la piazza sindacale riesca, sulle pensioni, ad imporre il suo "niet" a governi timorosi dello "scontro sociale" e a opposizioni miopi ed opportuniste.
Per dare voce a quanti, in particolare giovani, disoccupati e non garantiti, vogliano sostenere la necessità e la saggezza di interventi incisivi sulla previdenza, Radicali Italiani promuove la campagna "Pensioni: un po' per ciascuno" al sito www.riformiamolepensioni.org. Anche dalla piazza virtuale può partire il contrasto alla demagogia irresponsabile di Cgil, Cisl e Uil.

Data: 
Mercoledì, 24 September, 2003
Autore: 
Fonte: 
L´OPINIONE
Stampa e regime: 
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