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Caffè più caro agli stranieri, polemiche a Treviso

Testo: 

La titolare di un bar decide di aumentare il prezzo della tazzina solo per gli extracomunitari. Vuole tenerli fuori dal suo locale, ma scatena le ire dei Radicali. Domani un volantinaggio.

TREVISO - La sua idea era semplice quanto azzardata: per evitare che sbandati ed extracomunitari che frequentavano abitualmente i giardinetti davanti al suo bar, mettessero piede nel locale, aveva deciso di aumentare, solo per loro, il prezzo del caffè: due euro a tazzina.
Ora però, l'iniziativa, oltre a farle rischiare multe salate, ha scatenato le ire dell'associazione dei Radicali di Treviso e Venezia, che domani hanno annunciato, proprio davanti al suo bar, un volantinaggio di protesta.
La protagonista della vicenda, è una barista di Treviso, resa popolare da un articolo del quotidiano locale, il Gazzettino, che qualche giorno fa aveva reso pubblico lo stratagemma della donna per evitare ingressi indesiderati. La vicenda però, ha finito per creare polemiche. Di fatto, almeno secondo il racconto della titolare, di extracomunitari, nel suo bar, non se ne vedono più.
Il metodo, però, è decisamente incostituzionale. Tanto che domani, i Radicali, distribuiranno volantini nei quali si ricorda il terzo articolo della Carta fondamentale della Repubblica, quello che definisce l'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e la pari dignità sociale senza distinzione di razza, lingua o religione.

Data: 
Martedì, 22 April, 2003
Autore: 
Fonte: 
WWW.ILNUOVO.IT
Stampa e regime: 
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