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La marcia di Pannella per la globalizzazione

Testo: 

di Sarah Panella

"E' politicamente inaccettabile, per i Radicali italiani, che abbiano avuto diritto di parola e di esistenza politica e civile solo i sostenitori del "no" alla globalizzazione: esiste, invece, una maggioranza di italiani che non hanno sentimenti e convinzioni anti-occidentali e anti-americani, e credono che i benefici della globalizzazione debbano essere al più presto estesi a quanti ne sono stati finora estromessi".
Daniele Capezzone, Segretario di Radicali italiani annuncia così l'iniziativa pannelliana in occasione del raduno di Firenze. Un'iniziativa nata "per dare la parola all'altra Firenze, all'altra Toscana, all'altra Italia, alla "maggioranza silenziata" di cittadini e di elettori. Domani presso la sede di Torre Argentina, i radicali renderanno pubblico un "manifesto pro global". Ma di che si tratta in concreto? Sarà "un testo radicale a favore della globalizzazione delle libertà e della democrazia".
Alla teoria, poi seguirà l'azione "da venerdì a domenica, a Firenze, terremo una manifestazione alternativa a quella che tuttora ottiene il monopolio dell'attenzione politica e mediatica", spiega Capezzone. Da venerdì a domenica, quindi, presso l'Hotel Michelangelo, prenderà vita un "Forum per le libertà, per la democrazia, per la nonviolenza". Perché problemi di ordine pubblico a parte "mi pare necessario e urgente andare al cuore, ai contenuti del problema".

Data: 
Martedì, 5 November, 2002
Autore: 
Fonte: 
L´OPINIONE
Stampa e regime: 
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