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Carcere, mancano venti agenti

Testo: 

Cgil. Cisl e Uil: «Poliziotti per il confine, ma non per via Barzellini. Immobilismo senza scusanti»
Marinelli: «In 46 vigiliamo su 75 detenuti, contro i 45 previsti»


Il carcere di Gorizia è ormai un malessere che in molti tentano di ignorare ma che, ciclicamente, si ostina a far sentire i propri sintomi. Dalle denunce dei sindacati di polizia alla recente visita dell'europarlamentare dei Radicali, Benedetto Della Vedova, fino all'intervento di ieri delle segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil.
«La casa circondariale di Gorizia si trova in condizioni fatiscenti causando un diffuso malessere tra gli agenti della polizia penitenziaria, oltre ad essere poco dignitoso anche per gli stessi reclusi. Anche gli alloggiamenti degli agenti hanno urgente bisogno di importanti ristrutturazioni che li rendono idonei ad ospitare con il dovuto comfort i lavoratori del settore - si legge nella nota dei sindacati - La sicurezza interna deve trovare una maggiore attenzione presso gli organi preposti. Le dotazioni organiche, infine, sono ormai decisamente insufficienti».

«La scarsa attenzione dimostrata nei confronti di questa situazione, che ha invece trovato adeguato riscontro nell'aumento delle forze di polizia e carabinieri per contrastare il fenomeno dell'immigrazione clandestina, - conclude la nota di Cgil, Cisl e Uil - ci costringe a prendere atto della realtà e, conseguentemente, a intraprendere tutte le azioni che riterremo opportune nei confronti di un'amministrazione colpevole di un immobilismo ormai senza scusanti al fine di tutelare i diritti dei lavoratori del comparto».
«La verità è che la struttura penitenziaria di Gorizia è considerata di serie B - replica invece Vito Marinelli del Sappe (Sindacato autonomo polizia penitenziaria) - È da cinque anni ormai, ovvero da quando una commissione ministeriale effettuò un'ispezione a Gorizia, che denunciamo la carenza di personale. E l'ultima è di questi giorni: a breve, infatti, sei agenti partiranno per la Scuola di Verbania dove frequenteranno un corso sottufficiali che li impegnerà fino a giugno. Chi li sostituirà in questi mesi? E chi li sostituirà se verranno assegnati ad altre sedi?».

Al carcere di Gorizia operano 47 tra agenti e sottufficiali della polizia penitenziaria (uno, però, è di fatto distaccato al carcere di Bari), mentre secondo la pianta organica dovrebbero essere 66. Con venti unità in meno devono vigilare su 75 detenuti, contro i 45 previsti. «E la situazione è destinata a peggiorare quando, in estate, con l'avvio della terza sezione potrebbero essere convogliati a Gorizia altri 50 detenuti - conclude Marinelli - Ma, lo ripeto, il vero problema è che nessuno si impegna veramente per il carcere di Gorizia».
r.m.

Data: 
Mercoledì, 27 February, 2002
Autore: 
Fonte: 
IL PICCOLO - Gorizia
Stampa e regime: 
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