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Assad-Berlusconi, intesa sulla lotta al terrorismo «Italia sostieni la Palestina»

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ROMA ? Nel lungo incontro a Villa Madama con Silvio Berlusconi, il giovane presidente siriano Bashar el Assad rinnova il suo impegno per la lotta al terrorismo internazionale e chiede all'Italia di sostenere la causa palestinese facendo capire che non è però indispensabile legarla alla leadership di Yasser Arafat. Concetti che aveva anche sottolineato nel corso del colloquio, in Campidoglio, con il sindaco di Roma Walter Veltroni e che ha ribadito in serata al Presidente della Camera, Pierferdinando Casini, nel corso della cena di gala a Montecitorio.
«Non ci sarà stabilità in Medio Oriente ? ha detto a tutti i suoi interlocurtori italiani ? se non verrà raggiunta una pace duratura e non vi sarà soluzione stabile senza la sicurezza dello Stato d'Israele e senza il riconoscimento di uno Stato palestinese».
Dopo aver espresso il suo apprezzamento per l'impegno di Assad contro il terrorismo, il presidente del Consiglio italiano ha scambiato alcune battute con il Capo di Stato siriano. «Lei è così giovane ? gli ha detto ? ha l'età di mio figlio, può fare ancora molta carriera». E ha continuato a scherzare anche quando vi è stato il rituale scambio di doni: «Grazie per il bellissimo dono. Importeremo tanti di questi quadri. E se poi nessuno li comprerà, vorrà dire che li acquisterò tutti io...».
A Villa Madama c'erano anche il ministro per le attività produttive Marzano, il presidente della Confindustria Antonio D'Amato e l'amministratore delegato dell'Enel, Franco Tatò.
Con l'Italia, che è il primo partner commerciale della Siria, il presidente Assad ha firmato tre accordi bilaterali in materia di promozione e protezione degli investimenti, per la collaborazione in campo turistico e per la cooperazione nel settore ambientale.
In Campidoglio, con Veltroni, il presidente aveva osservato che «il terrorismo è come la corruzione, una parte onnipresente della società umana» e aveva sottolineato la necessità di «affermare i valori di pace e tolleranza reciproca, valori che il terrorismo vuole negare».
Sdegno per la visita di Assad è stata espressa, nel corso di una manifestazione a piazza San Marco, da ebrei, verdi, radicali e associazioni pacifiste con decine di striscioni sui quali era scritto: «Stop alla pena di morte» e «Diritti umani in Siria». Nei loro discorsi tutti gli intervenuti hanno sottolineato «la contraddizione tra le affermazioni di Assad contro il terrorismo e il fatto che proprio in Siria fioriscano campi di addestramento dei talebani». In serata la Farnesina ha espresso in una nota «disapprovazione» per le dichiarazioni rilasciate alla stampa dall'ambasciatore israeliano Ehud Gol, in relazione alla visita di Bashar el Assad. La giovane e bella moglie del presidente siriano, Asma, è stata a colazione nella palazzina dell'Algardi ospite del ministro delle Pari Opportunità, Stefania Prestigiacomo, e ha passeggiato nello splendido giardino di Villa Pamphili. Nel tardo pomeriggio, all'università "La Sapienza", ha sottoscritto un'intesa di collaborazione culturale nel settore archeologico, specialmente per quanto riguarda le ricerche ad Ebla.

di Marco Sassano

Data: 
Giovedì, 21 February, 2002
Autore: 
Fonte: 
LA NAZIONE
Stampa e regime: 
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